Roma, 16 apr. (LaPresse) – “Nel centrodestra Fratelli d’Italia sta crescendo assestandosi attorno al 18% mentre la Lega sta perdendo consensi e si colloca al 22-23%, ma non è una novità dell’ultima ora. Stare al governo in una fase come questa fa pagare uno scotto”. E’ l’analisi fatta con LaPresse dal sondaggista Carlo Buttaroni, presidente di Tecnè. “La maggioranza degli elettori di Salvini, specie nel nord Italia produttivo, appoggia la scelta del leader del Carroccio di essere entrato nella maggioranza per influenzarne la politica economica”, dice ancora. I voti che guadagna Meloni invece sono “trasversali” e diversi provengono anche “da quella parte di ex elettori del M5S che non ha gradito l’idea dei pentastellati di entrare nell’esecutivo Draghi”. Per quanto riguarda il consenso personale dei leader “Meloni ha superato il 40%, Salvini viaggia al 33%. In mezzo a loro al 36% c’è Conte che sta recuperando. Il non essere più premier lo ha in qualche modo rigenerato”. In particolare si sottolinea come la forbice fra i quattro maggiori partiti italiani si sia ristretta. “C’è un margine attorno ai 5-6 punti che va dal 22-23% della Lega al 16-17% del M5S. In mezzo il Pd attorno al 19% e Fdi al 18%”.

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