Roma, 16 apr. (LaPresse) – “Il criterio per uscire dalla situazione di alto debito è produrre la crescita su cui puntiamo, non credo che la situazione sarebbe diversa se avessimo fatto 30 miliardi anziché 40. Con gli occhi di ieri sarebbe stato preoccupante, con gli occhi di oggi non lo è perché la pandemia ha cambiato tutto, le regole europee, i tassi di interesse sono crollati dal 3% allo 0,5 o addirittura negativi. Non è previsto che le regole tornino come era prima domani, vi sarà una discussione che durerà tutto l’anno prossimo e siccome tutti i paesi sono in una situazione simile si lavorerà a una soluzione di buonsenso per la riduzione del debiot/Pil”. Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, in conferenza stampa, parlando della cabina di regia sulle riaperture.

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