Milano, 16 apr. (LaPresse) – Sulle auto elettriche l’Italia è “in ritardo, è oggettivo e incontestabile”. Lo spiega a LaPresse Andrea Cardinali, direttore generale dell’Unrae l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri. “Secondo i dati relativi a marzo – ricorda Cardinali – la quota di veicoli elettrici in Italia è pari al 4,3%. Nel Regno Unito siamo al 7,7%, in Francia all’8,5%, in Germania al 10,3%. Siamo decisamente indietro”. “L’offerta di prodotto – chiarisce – è la stessa identica in tutta Europa, non abbiamo un problema di carenza di prodotto piuttosto che range di prodotto insufficiente: le case d’auto commercializzano, quantomento in ambito europeo, esattamente gli stessi modelli in tutti i Paesi. Una differenza tra l’Italia e gli altri Paesi non si giustifica quindi con una differenza di offerta”.

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