Milano, 15 apr. (LaPresse) – “Io spero che possa diventare un momento importante per la Repubblica, visto che il linguaggio dell’odio è una cosa che mi ha ferito tutta la vita. Ho cominciato molto presto a sentire le parole dell’odio e ora posso concludere la mia vita mettendo una di quelle piccole pietre che nei cimiteri ebraici si mettono sulle tombe, per dire ‘io sono venuto a trovarti’. Beh anche questo inizio di commissione è una piccola pietra”. Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre, poco dopo la sua elezione a presidente della Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, istituita a fine ottobre 2019.

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