Milano, 14 apr. (LaPresse) – “Le mutazioni dei virus e i ritardi nelle vaccinazioni rappresentano la principale preoccupazione in questo momento. La più grande preoccupazione a medio termine è rappresentata dalle cicatrici economiche, una produzione che non si riprende mai perché le persone che hanno perso il lavoro durante la pandemia non riescono a trovarne di nuovi”. E’ quanto ha detto a proposito dell’Europa, Alfred Kammer, responsabile del dipartimento europeo del Fondo monetario internazionale. “Ciò può accadere – ha continuato – perché le lacune riscontrate nell’istruzione e nella formazione dei lavoratori non vengono mai recuperate, gli investimenti produttivi differiti rimangono accantonati o le risorse rimangono in settori in declino piuttosto che spostarsi in settori in espansione”.

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