Milano, 5 apr. (LaPresse) – Harvey Weinstein, il produttore di Hollywood condannato a 23 anni per stupro, ha fatto ricorso in appello e ha chiesto un nuovo processo precisando che diverse donne che lo avevano accusato di violenza sessuale non avrebbero mai dovuto essere autorizzate a testimoniare. È quanto si legge sul New York Times che riporta la tesi dei legali del produttore Usa, 69 anni, la cui vicenda aveva innescato le proteste del movimento Mee Too. Secondo gli avvocati, la testimonianza delle donne chiamate in Aula avrebbe portato la giuria a concentrarsi sulla lunga storia delle accuse a carico del loro assistito piuttosto che sulle accuse specifiche dibattute nel processo.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata