Milano, 4 apr. (LaPresse) – Avrebbe dato la pistola a un tredicenne, suo parente, per sparare al rivale in amore. È quanto hanno ricostruito i carabinieri della compagnia di Desenzano del Garda sul ferimento di un 31enne avvenuto venerdì sera a Chiarini, frazione di Montichiari, nel bresciano. I militari, coordinati dalla procura di Brescia, hanno sottoposto a fermo un 27enne, ritenuto responsabile di aver dato una pistola, illegalmente detenuta, a un minore di 13 anni, suo parente, con l’incarico di sparare al 31enne. L’arma, rinvenuta e sequestrata, è un calibro ’22 senza matricola e numero seriale. La vittima è tuttora ricoverata in prognosi riservata al Civile di Brescia. Il minore e il 27enne dovranno rispondere in concorso di tentato omicidio, ricettazione e detenzione illegale di arma clandestina. Proseguono le indagini per chiarire la dinamica e stabilire l’esatto movente del delitto, probabilmente riconducibile a ragioni di natura sentimentale.

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