Milano, 3 apr. (LaPresse) – Salgono a 550 le vittime della protesta contro il colpo di Stato del 1° febbraio da parte della Giunta militare in Birmania. È quanto emerge dall’ultimo bollettino della Aapp, associazioni di assistenza ai prigionieri politici del Paese: di questi 46 sono bambini. Sette le vittime registrate nella giornata di ieri, di cui due morte venerdì e cinque nei giorni precedenti ma registrate ieri. Secondo l’aggiornamento, sono 2.751 i detenuti nelle carceri birmane: di loro 38 sono state condannate, mentre per altre 126 persone sono stati emessi mandati di arresto.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata