Milano, 29 mar. (LaPresse) – Nei primi due mesi del 2021 l’occupazione dipendente regolare ha complessivamente ristagnato: nel bimestre gennaio-febbraio il saldo tra le posizioni attivate e quelle giunte al termine è rimasto all’incirca sugli stessi livelli del 2020, immediatamente prima dello scoppio della pandemia (-65.000 in gennaio, 55.000 in febbraio). E’ quanto rileva un’analisi congiunta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e della Banca d’Italia. Le cessazioni sono state 707.000 a fronte di 697.000 attivazioni.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata