Zoom, l'app di videochat cerca di implementare la sicurezza: migliaia di dati esposti sul Web
Zoom, l'app di videochat cerca di implementare la sicurezza: migliaia di dati esposti sul Web

L'azienda ha promesso di sistemare i diversi problemi emersi negli ultimi giorni


Boom di utenti e di guai in termini di sicurezza per Zoom Cloud Meeting nei giorni della pandemia di coronavirus.  L'app di videochat è diventata famosa e molto utilizzata proprio in questi giorni di isolamento forzato ma è incappata in divers problemi negli ultimi giorni non ultimo il trasferimento di alcuni dati degli utenti, per errore, nei server che si trovano in Cina. Una falla ammessa dalla stessa azienda ma il problema non è stato solo quello, come riportato dal Washington Post.

Infatti, secondo l'autorevole giornale americano, sono state esposte online migliaia di videochat fatte utilizzando proprio Zoom. Secondo il WP sarebbero state registrate da un software dell'app e poi salvate su applicazioni diverse senza password e sono dunque scaricabili sul Web. Tra video anche lezioni scolastiche, sedute di terapia e riunioni di businessmen.

L'azienda aveva già riconosciuto, a inizio aprile, di avere delle problematiche di sicurezza: "Non siamo stati all'altezza delle vostre aspettative su privacy e sicurezza, sono spiaciuto" aveva scritto in un messaggio sul sito di Zoom il fondatore e Ceo Eric S. Yuan.

La mossa dell'azienda? "Dedicare i prossimi 90 giorni a identificare e sistemare le problematiche" hanno assicurato da Zoom. Nel frattempo è utile, agli utenti dell'app, associare in ogni occasione una password di accesso nel momento in cui viene creato meeting Zoom. Se necessario salvare la registrazione dello stesso meeting sempre meglio farlo in locale, e non utilizzando i server dell'app.

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