Ue, protezione dati: Facebook e Twitter vietati sotto i 16 anni
L'Unione europea ha definito nuove norme per la protezione dei dati online e per l'imposizione di un limite maggiore di età

Creare un account su Facebook e Twitter? Per gli utenti sotto i 16 anni potrebbe non essere più cosi semplice. L'Unione europea ha infatti definito nuove norme per la protezione dei dati online e per l'imposizione di un limite maggiore di età (sotto i 16 anni rispetto ai 13 di prima), sotto il quale gli adolescenti potranno iscriversi ai social network solo con il consenso dei genitori. Le nuove regole dovranno essere confermate dal Parlamento europeo e dalle assemblee degli Stati membri per diventare effettive, con votazioni attese per l'inizio della prossima settimana. Secondo le regole messe a punto dell'Ue, le compagnie tecnologiche dovranno avere il consenso "esplicito" degli utenti prima di usare i loro dati e dovranno nominare un funzionario predisposto alla gestione delle questioni riguardanti la r. Il primo punto era quello che finora ha incontrato l'opposizione delle compagnie tecnologiche, le quali sostenevano che ottenere il consenso di tutti gli utenti è quasi impossibile vista l'enorme mole di dati da gestire. Le norme fissate dall'Ue autorizzano le autorità nazionali dell'Ue a infliggere multe fino al 4% del fatturato delle aziende che violano le regole. Le nuove norme sanciscono anche il cosiddetto 'diritto all'oblio', che permetterà ai cittadini europei di chiedere e ottenere la rimozione dal web di informazioni obsolete che li riguardano. Le norme stabilite dall'Ue includono anche una legge per la protezione dei dati personali condivisi dalle varie forze dell'ordine.

 

Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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