Cina lancia la navicella spaziale Shenzhou 23, a bordo tre astronauti

Cina lancia la navicella spaziale Shenzhou 23, a bordo tre astronauti
Cina, decollo della navicella Shenzhou 23(Photo by VCG/VCG via AP )

Uno degli astronauti rimarrà in orbita per un anno: è uno dei soggiorni spaziali più lunghi

Si chiama ‘Nave divina’ e in poche ore raggiungerà il ‘Palazzo Celeste’: la Cina ha lanciato la navicella spaziale Shenzhou 23 (in mandarino, nave divina). A bordo, tre astronauti, diretti verso la stazione spaziale cinese Tiangong (palazzo celeste). Sono il comandante Zhu Yangzhu, con Zhang Zhiyuan e Lai Ka-ying. Quest’ultima, di Hong Kong e dottoressa in informatica forense, è la prima astronauta della città a partecipare a una missione.

Un astronauta dell’equipaggio rimarrà in orbita per un anno: è uno dei soggiorni individuali nello spazio più lunghi al mondo, il doppio della durata usuale delle precedenti missioni Shenzhou.

Il saluto della folla a Shanzhou 23

La navicella è decollata domenica 24 maggio dal Centro di lancio satellitare di Jiuquan, nella Cina nord-occidentale, qualche minuto dopo le 23, ora cinese, cioè intorno alle 17. A salutare gli astronauti prima del viaggio spaziale c’era una folla festante che sventolava bandierine cinesi e ha assistito alla cerimonia con cui l’equipaggio ha salutato i comandanti del programma spaziale. Non sono mancati i messaggi patriottici: “Possiamo davvero sentire l’entusiasmo di tutti e siamo profondamente grati alla nostra patria. Mentre ci imbarchiamo nella nostra missione spaziale in rappresentanza del nostro Paese, non risparmieremo alcuno sforzo per avere successo”, hanno dichiarato gli astronauti prima di partire.

Cina lancia la navicella spaziale Shenzhou 23, a bordo tre astronauti
I tre astronauti dell’equipaggio davanti alla folla festante. (Kyodo via AP Images)

La missione di Shenzhou 23

 L’equipaggio è incaricato di condurre decine di progetti scientifici e applicativi: condurrà una serie di esperimenti e applicazioni in campi quali la vita nello spazio, la fisiologia umana, la fisica della microgravità e le nuove tecnologie spaziali, effettuerà diverse attività extraveicolari e svolgerà compiti quali l’installazione, la messa in servizio, la manutenzione e la riparazione di apparecchiature sia all’interno che all’esterno del veicolo spaziale.. Si prevede inoltre che completino una rotazione in orbita con l’equipaggio dello Shenzhou 21, che si trova alla stazione spaziale Tiangong da oltre 200 giorni, dopo il lancio a ottobre 2025. L’astronauta che rimarrà più a lungo, poi, deved “esplorare i limiti di adattabilità e prestazione umana” in ambienti di volo spaziale di lunga durata. La stazione spaziale cinese Tiangong, che si traduce come ‘Palazzo Celeste’, ha ospitato per la prima volta l’equipaggio del Paese nel 2021. L’anno scorso, una missione di emergenza del programma Shenzhou, che significa ‘Nave Divina’, ha riportato a terra una squadra di astronauti rimasti bloccati sulla stazione spaziale a causa di un veicolo spaziale danneggiato.

Dopo il decollo, come da programma, la navicella Shenzhou-23 si è separata dal razzo circa 10 minuti dopo il lancio ed è successivamente entrata nell’orbita designata. Gli astronauti sono tutti in buone condizioni, ha affermato l’Agenzia spaziale cinese con equipaggio umano (CMSA). “La missione di lancio della navicella spaziale con equipaggio Shenzhou-23 è stata un completo successo”, ha dichiarato il portavoce del Centro di lancio satellitare di Jiuquan, Li Benqi, scatenando l’applauso delle schiere di tecnici e scienziati in tuta blu del centro.

La Cina nello spazio

Lo Shenzhou-23 segna il 40esimo volo del programma spaziale con equipaggio cinese e la settima missione con equipaggio da quando la stazione spaziale Tiangong è entrata nella fase di applicazione e sviluppo, alla fine del 2022. In questo contesto, la Cina si sta preparando al suo primo allunaggio con equipaggio entro il 2030.

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