Rilevata nuova onda gravitazionale da collisione di buchi neri
Studio pubblicato oggi: la rilevazione è avvenuta il 4 gennaio, grazie all'osservatorio Ligo

Onde gravitazioni provenienti dalla collissione di buchi neri lontani miliardi di anni luce dalla terra sono state rilevate per la terza volta. Lo annuncia uno studio pubblicato oggi, ma la rilevazione è avvenuta il 4 gennaio, grazie all'osservatorio Ligo (Laser Interferometer Gravitational-Wave) che si trova negli Stati uniti (in due impianti, uno nello stato di Washington e l'altro in Louisiana). Un secondo osservatorio, Virgo, è installato a Pisa, in Italia.

Le onde gravitazionali rappresentano un effetto delle grandi esplosioni sullo spazio-tempo, e costituiscono delle increspature che si muovono così come si muovono le onde sulla superficie dell'acqua. Per misurarle si utilizza un sistema composto da due specchi che sono collocati a grande distanza e che vengono mantenuti perfettamente fermi con un sistema di stabilizzazione. Un tunnel li collega, e un laser ne misura continuamente la lontananza. Quando passa un'onda gravitazionale, questa distanza cambia, seppure per una frazione di secondo, in maniera molto piccola ma misurabile.

Si tratta della terza rilevazione di un'onda gravitazionale mai realizzata. L'onda è stata causata dalla collisione di due buchi neri, grandi rispettivamente 20 e 30 volte il sole, che hanno ruotato a spirale tra loro prima di fondersi in un buco nero più grande. Dalla forma delle onde, gli scienziati hanno potuto verificare che l'evento è avvenuto a tre miliardi di anni luce dalla terra.
 

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