Onde gravitazionali, una nuova rilevazione dopo la scoperta
Il segnale può essere decisivo per cominciare a disegnare una mappa dei buchi neri dell'universo

Gli scienziati del progetto Ligo hanno rilevato per la seconda volta un segnale delle onde gravitazionali, di cui Albert Einstein aveva predetto l'esistenza un secolo fa. I ricercatori spiegano che si è trattato di un segnale più debole del primo caso ma che può essere a loro parere decisivo per cominciare a disegnare una mappa dei buchi neri dell'universo.

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Secondo quanto ha annunciato l'università del Maryland, cioè una di quelle partecipano al progetto Ligo, le nuove onde sono state rilevate il 26 dicembre del 2015, cioè oltre tre mesi dopo la prima storica scoperta. Inoltre, secondo l'osservatorio interferometro laser delle onde gravitazionali (Ligo), si sono prodotte negli ultimi momenti della fusione di due buchi neri in uno più massiccio.

La prima rilevazione delle onde gravitazionali di Einstein è avvenuta il 14 settembre 2015, quando i due interferometri (innovativi strumenti sviluppati proprio a questo scopo) americani, esattamente a 3.002 chilometri di distanza l'uno dall'altro, hanno rilevato lo stesso segnale.

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