L'algoritmo e i suoi rischi, un workshop a Milano per scoprire come aver successo nell'era digitale
Il 54,5% degli italiani si informa attraverso fonti algoritmiche (social network e motori di ricerca) sebbene solo il 24% le ritenga affidabili

Secondo i dati Agcom, il 54,5% degli italiani si informa attraverso fonti algoritmiche (social network e motori di ricerca), sebbene solo il 24% le ritenga affidabili. Se da una parte è ormai chiaro che il giornalismo moderno non può e non potrà fare a meno dell’algoritmo, la crescente ricerca applicata al fenomeno ha messo in luce diversi fattori di rischio nel delegare il ruolo dell’informazione al solo automatismo. Il fattore umano resta cruciale per produrre e gestire l’informazione e garantire standard di qualità.

Anche in Italia, il mondo del giornalismo si interroga su come conciliare questi due mondi, e alcune realtà hanno iniziato a proporre risposte di successo. È per questo che upday for Samsung organizza un workshop per discutere di realtà editoriali digitali, nuove figure professionali e pratiche innovative nel giornalismo, in occasione della Milano Digital Week. L'appuntamento con Un algoritmo non ci seppellirà - Come aver successo nell’era digitale è giovedì 15 marzo, alle ore 18.00 alla Samsung Arena (via Mike Bongiorno 9, Milano): interverranno Giorgio Baglio, direttore di upday for Samsung Italia; Valerio Bassan, head of product di Forbes Italia; Alicia Lubrani, head of mobile marketing communication di Samsung Italia; Andrea Scotti Calderini, Founder e CEO di Freeda Media; Luca Sofri, direttore de il Post e Francesco Piccinini, direttore di Fanpage.it.
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata