Internet, 18,8 milioni italiani hanno fatto acquisti online nel 2016
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Cresce il numero degli italiani che scelgono di effettuare i propri acquisti online, confermando l'interesse in aumento da parte dei consumatori per il settore. Sono 18,8 milioni gli eshopper in Italia che hanno comprato in Rete negli ultimi 3 mesi e 12,8 milioni hanno acquistato online almeno una volta al mese. Proprio questi ultimi sono acquirenti abituali, in grado di generare il 90% del valore degli acquisti online degli italiani. Questi sono solo alcuni dei dati salienti presentati nell'ambito dell'indagine 'Net Rretail: il ruolo del digitale negli acquisti degli italiani', una ricerca di Netcomm e PayPal svolta da Human Highway. Il 60,9% della popolazione online ha fatto almeno un acquisto in rete negli ultimi 3 mesi. Di questi, il 55% dei consumatori ha meno di 44 anni, e la presenza di acquirenti online aumenta in funzione della dimensione del comune di residenza: nei grandi centri aumenta la concentrazione di acquirenti online, in particolare degli acquirenti abituali.

La composizione per sesso dell'utenza Internet vede una leggera prevalenza maschile (53%) e questa si rafforza tra gli acquirenti abituali (56%). Il profilo di età degli acquirenti online in mobilità è molto più giovane della media della popolazione italiana: il 42% ha meno di 35 anni, contro il 33% dell'intera popolazione online. L'utenza Internet italiana è leggermente più popolata da uomini e questo si rileva anche nella composizione degli acquirenti abituali (nel 56% uomini) e degli acquirenti in mobilità (61% uomini).

L'indagine promossa da Netcomm ha rilevato che  21 acquisti online ogni 100 in Italia sono originati da un dispositivo mobile. Tra questi, circa la metà avviene su un sito web e l'altra metà via app e, tra gli acquisti via app, tre sono prodotti su uno smartphone e uno su un tablet. La quota di acquisti via tablet è rimasta stabile negli ultimi mesi, mentre quella da smartphone ha conosciuto una forte accelerazione, dall'8% di febbraio 2015 al 13,5% dell'anno successivo: l'incremento del 67% in dodici mesi si misura nei mesi invernali, nei quali l'incidenza del mobile è più ridotta rispetto ai mesi estivi. La prossima stagione estiva dovrebbe portare il dato oltre il 20% e fino al 30%, considerando negli acquisti da mobile anche il contributo dei tablet.

La spesa media degli acquisti di servizi e beni digitali è superiore rispetto a quella per i prodotti fisici: a primeggiare sono viaggi e turismo, seguiti da elettronica, servizi assicurativi, abbigliamento e accessori. Le categorie che mostrano la crescita relativa più forte nell'ultimo anno sono i prodotti alimentari, le calzature, i cosmetici e prodotti di salute e benessere. Un buon trend anche per vacanze, smartphone e arredamento.

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