I neonati italiani sono più 'piagnoni' dei tedeschi
Lo afferma uno studio dell'università di Warwick

I bambini piangono di più in Italia, Regno Unito, Olanda e Canada, mentre si lamentano meno in Danimarca, Germania e Giappone. È quanto afferma uno studio dell'università di Warwick, in Inghilterra, pubblicato sul Journal of Pediatrics. La ricerca, che aveva come obiettivo l'analisi di quanto piangono i neonati nei primi tre mesi di vita, è stata condotta da diversi psicologi del Regno Unito, e ha portato a creare le prime mappe universali in merito. I livelli più alti sono stati individuati nel pianto che dura più di tre ore al giorno per almeno tre giorni a settimana e sono stati riscontrati appunto in bambini di Regno Unito, Canada e Italia. "Potremmo capire di più guardando alle culture in cui si piange meno, per esempio capire se questo possa essere dovuto al ruolo dei genitori o ad altri fattori legati alle esperienze in gravidanza, o alla genetica", spiega Dieter Wolker, che ha guidato lo studio.

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