Huawei lancia un nuovo sistema operativo per aggirare le sanzioni Usa
Huawei lancia un nuovo sistema operativo per aggirare le sanzioni Usa

Il colosso cinese finito nella lista nera di Washington per il timore di spionaggio vara il software multipiattaforma 'HarmonyOS' utilizzabile su vari dispositivi per superare il blocco ad Android 

Huawei lancia un nuovo sistema operativo per aggirare le sanzioni Usa che di fatto impediscono al colosso cinese delle telecomunicazioni di accedere al sistema Android. Un bando dettato dal timore delle autorità di Washington di operazioni di spionaggio da parte della Cina utilizzando le tecnologie di Huawei. Il sistema, soprannominato "HarmonyOS", è stato presentato dal direttore esecutivo Richard Yu in una conferenza degli sviluppatori del gruppo a Dongguan, nel sud della Cina e ha lo scopo di equipaggiare i diversi tipi di apparecchi Huawei.

Il gruppo cinese è finito nella lista nera di Washington nel maggio scorso, nel pieno della guerra commerciale tra la Casa Bianca e Pechino che ha coinvolto anche le aziende ad alta tecnologia e che ha portato al blocco per Huawei, considerato il leader della tecnologia 5G, delle forniture Usa, compreso Google e il suo sistema Android che equipaggia la stragrande maggioranza degli smartphone nel mondo. Washington ha concesso un periodo di esenzione di tre mesi, che termina la prossima settimana. "Se non riusciamo più a utilizzare Android, saremo in grado di riprodurre tutte le nostre app su HarmonyOS. Potremmo farlo immediatamente, ma la nostra priorità è continuare a utilizzare l'ecosistema Android", ha dichiarato Richard Yu, definendo Google una "ottima compagnia".

Lo sviluppo di un sistema operativo in grado di attirare utenti e sviluppatori, è complesso. Oltre ad Android di Google, l'unico altro sistema operativo popolare è iOS di Apple, disponibile esclusivamente su iPhone. La società di Shenzhen lavora dal 2012 sul proprio sistema operativo, ma secondo gli esperti il compito è tutt'altro che realizzato e soprattutto senza l'accesso alla versione completa di Android, per non parlare delle molteplici applicazioni disponibili su Google Play, Huawei potrebbe avere difficoltà a convincere i consumatori al di fuori della Cina a scegliere i suoi telefoni.

Yu ha affermato che HarmonyOS verrà installato sui telefoni intelligenti che verranno lanciati entro la fine dell'anno. Sarà poi esteso ad altri dispositivi (orologi, altoparlanti, sistemi per automobili), prima in Cina e poi nel resto del mondo. Il direttore esecutivo di Huawei, tuttavia, è stato evasivo riguardo al programma di implementazione del sistema su smartphone. "Questo non è ancora rilevante", ha detto, spiegando che la decisione dipenderà dall'evoluzione delle sanzioni statunitensi.

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