Huawei, ceo Consumer: In due anni possiamo superare Apple
"Abbiamo venduto quasi 140 milioni di apparecchi in un anno"

"Huawei ha venduto quasi 140 milioni di apparecchi in un anno, ma nel giro di due anni questo numero potrebbe arrivare a 200 milioni, portandoci a superare Apple". Lo dichiara in un'intervista concessa all'agenzia Xinhua in occasione del Ces di Las Vegas il ceo della divisione Consumer della società cinese, Richard Yu. All'evento statunitense dedicato all'elettronica di consumo Huawei si è presentata quest'anno in veste di terzo produttore mondiale di smartphone, alle spalle di Samsung e dell'azienda di Cupertino. Una posizione che a Yu sembra comunque stare stretta, così come sta stretto il nono posto nella graduatoria delle aziende che spendono di più in ricerca e sviluppo, raggiunto nel 2015 superando la stessa Apple e Cisco a quota 9,2 miliardi di dollari. "La cifra sta ancora crescendo",  assicura il manager, "a questa velocità, prima o poi, Huawei diventerà la numero uno".

Secondo Yu, il 2017 per Huawei sarà "un anno fondamentale". Nei prossimi 12 mesi, infatti, saranno svelati diversi smartphone ad alta intelligenza, come il P10 e il P10 Plus, dotati di tecnologia Alexa e servizi Google. "Abbiamo bisogno di tempo per guadagnarci la fiducia dei consumatori", sottolinea comunque il dirigente, che con una metafora podistica definisce l'azienda "un fondista", dal momento che si concentra "più sul futuro che non sull'accumulare una grande fortuna da un giorno all'altro". La nuova frontiera, in questo senso, è quella dei "telefoni intelligenti", tema al quale lo stesso Yu ha dedicato un discorso tenuto davanti alla platea del Ces. "Apparecchi basati sull'intelligenza artificiale che forniscono una connessione tra il mondo digitale e quello fisico", li definisce lo stesso Yu, che immagina il telefono del futuro come "un robot ad alte performance senza braccia né gambe, un'assistente personale più intelligente".
 

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