File sharing, il fondatore di Megaupload estradato negli Usa
Il tedesco Kim Dotcom è accusato di violazione del copyright e riciclaggio di denaro

L'imprenditore tedesco Kim Dotcom, creatore del popolare sito di scambio di file Megaupload, ha perso un'importante battaglia legale: verrà estradato dalla Nuova Zelanda agli Stati uniti con le accuse di violazione del copyright e riciclaggio di denaro. La decisione di estradarlo, presa da una corte di giustizia neozelandese, segna una vittoria degli Stati uniti, anche se Dotcom ha promesso di ricorrere in appello.

 

"Sono deluso", ha detto Dotcom ai giornalisti lasciando la corte, a quattro anni dall'operazione di polizia nella sua casa di Auckland che, su ordine dell'Fbi americano, portò alla chiusura del popolare sito di file sharing. Secondo le autorità americane, il creatore di Megaupload, accusato assieme a tre collaboratori, avrebbe danneggiato i grandi produttori cinematografici per oltre 500 milioni di dollari, generando un profitto per se stesso di 175 milioni. Secondo l'accusa, Dotcom e i suoi collaboratori pagarono o incoraggiarono gli utenti a caricare film registrati illegalmente e musica piratata per generare profitti. Contro la decisione del giudice Nevin Dawson, comunque, i legali ricorreranno in appello. "Pensiamo che il giudice si sbagli", ha dichiarato a Reuters Ira Rothken, avvocato di Dotcom. Fonte Reuters - Traduzione LaPresse

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