Assorbenti e pannolini usati, ne faremo bioplastiche e fertilizzanti
Nasce una joint venture tra Fater (Proctor&Gamble) e Kiverdi. Impianti di bioraffinazione per il riciclaggio

Dappertutto gli assorbenti usati sono un problema. Non c'è donna che non si sia trovata davanti all'interrogativo di dove buttarli, non c'è toilette che non minacci con cartelli e segnali "Non buttare assorbenti intimi usati", non c'è famiglia che non abbia affrontato la domanda: che ne faccio del pannolino usato del pargolo? L'annosa questione potrebbe trovare adesso una soluzione grazie all'iniziativa di Fater AHP-R, la divisione di Fater Spa (joint venture paritetica tra Procter & Gamble e Gruppo Angelini), dedicata alla ricerca, sviluppo e commercializzazione del processo di riciclo dei prodotti assorbenti per la persona usati.

L'idea è quella di realizzare una bioraffineria in grado di trasformare la cellulosa riciclata in prodotti a base biologica ad alto valore aggiunto come bioplastiche, fertilizzanti e prodotti chimici grazie al riciclo degli assorbenti usati. Fater AHP-R ha annunciato un accordo di partnership con Kiverdi Inc., società americana leader nelle biotecnologie, per la realizzazione di un processo che tramite gassificazione convertirà la cellulosa ricavata dal riciclo dei prodotti assorbenti per la persona usati, in prodotti a base biologica ad alto valore aggiunto.

L'accordo raggiunto è parte del progetto EMBRACED, finanziato dalla Comunità Europea. Nello specifico, la tecnologia Kiverdi verrà utilizzata per realizzare un processo che, tramite gassificazione, convertirà la cellulosa ricavata grazie alla tecnologia unica al mondo sviluppata da Fater su scala industriale di riciclo dei prodotti assorbenti per la persona usati, in prodotti a base biologica che potranno essere utilizzati per la nutrizione delle piante, per la realizzazione di imballaggi biodegradabili e materiali per applicazioni mediche.

Giovanni Teodorani Fabbri, General Manager della Fater AHP-R la divisione dedicata alla sostenibilità ambientale della Fater Spa, ha dichiarato: "Siamo entusiasti della partnership con Kiverdi che consentirà di compiere ulteriori progressi nello sviluppo della nostra tecnologia per il riciclo dei prodotti assorbenti per la persona usati. Questo consentirà di ottenere chiari vantaggi ambientali come l'eliminazione dell'invio di questa tipologia di rifiuti in discarica o negli inceneritori ma anche economici, stimolando la competitività dei prodotti a base biologica rispetto a quelli a base fossile utilizzati in tutta Europa introducendo nuova materia prima nella catena del valore della bioeconomia, creando nuove opportunità di business per grandi aziende e piccole e medie imprese e promuovendo la trasformazione degli operatori che si occupano della gestione dei rifiuti in attori fondamentali dell'economia biologica e circolare".


 

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