Gli aborigeni australiani hanno vinto: dal 2019 non sarà più possibile fare arrampicate sull’Uluru, meglio conosciuto come Ayers Rock, il famoso massiccio roccioso alto 348 metri che si trova nel territorio del Nord, considerato dagli indigeni luogo sacro. La caratterista dell'Ayers Rock, attualmente patrimonio dell'Unesco, è la colorazione rossa che muta a seconda delle stagioni e delle ore e che lo rende inconfondibile. Gli aborigeni, che sono ne sono tornati in possesso ufficialmente nel 1985, avevano chiesto da tempo alle autorità di proteggerlo. Oltretutto ci sono anche motivazioni di sicurezza sulla scelta di vietare le arrampicate, che per le condizioni climatiche della zona sono molto pericolose

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