Zeman: Contro Inter non è decisiva. La difesa a tre? Era un'emergenza

Roma, 19 gen. (LaPresse) - "Sfida con l'Inter decisiva? Mancano 18 partite, ne giochiamo una alla volta cercando di recuperare sulle squadre che abbiamo davanti", così in conferenza stampa l'allenatore della Roma Zdenek Zeman alla vigilia del posticipo con i nerazzurri. "Decisiva poteva anche essere la prima partita del campionato. Si vedrà alla fine", aggiunge il tecnico boemo. Zeman rievoca poi la partita con i nerazzurri dell'andata: "Fu equilibrata, potevano vincere entrambe le squadre. Non è stata la nostra gara migliore, ma la prestazione fu buona. Speriamo di fare meglio domani". "In tutte le squadre ci sono giocatori importanti che possono risolvere la partita. Io - aggiunge il tecnico giallorosso - spero che sia decisiva la squadra con l'atteggiamento, come comportamento e nel suo insieme". Un giudizio sul tecnico nerazzurro Stramaccioni: "Arriva dalla Roma, ne ho sentito parlare bene in quanto a lavoro e preparazione. Lo conosco più per quello che mi hanno detto che per cosa sta facendo con l'Inter. Ha delle qualità e - aggiunge Zeman - ha la possibilità di farle vedere in una squadra importante".

La difesa a tre vista contro la Fiorentina in Coppa Italia "era un'emergenza". "Nel primo tempo - rievoca il tecnico boemo - abbiamo fatto molto bene. Nel secondo, quando abbiamo giocato a cinque, ci siamo abbassati troppo". A chi gli chiede se la grandezza di una squadra non si misuri dalla capacità di adattare il modulo a seconda dell'avversario, Zeman chiarisce: "Le squadre migliori della storia han sempre proposto un calcio tutto loro, cambiando poco. Il Barcellona non cambia, il Real dei tempi d'oro non si è mai adattato, così come l'Ajax". "Io - continua Zeman - vorrei che la mia squadra imparasse a giocare il mio calcio. Se la squadra è bloccata mentalmente sugli schemi? Il problema è tattico, il giocatore - dice Zeman - deve capire cosa fare e perché e non sempre si riesce a farlo in tempi brevi".

"Armstrong? Che devo dire. Ha ammesso dopo anni che ha negava sempre. Penso non accada solo nel ciclismo ma anche negli altri sport, soprattutto individuali. Nel calcio? Non so", così Zeman commenta l'intervista-confessione dell'ex ciclista texano ad Oprah Winfrey nella quale ha ammesso di aver fatto uso di doping.

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