Zanardi: Non sono una macchina ma voglio stare con la mia famiglia
"Ho portato a casa un risultato bellissimo e adesso me lo voglio godere"

 "Ci si sente stanchi, ho voglia di stare un po' con la mia famiglia, anche loro hanno fatto dei sacrifici. Ho portato a casa un risultato bellissimo e adesso me lo voglio godere  un po' anche con loro". Lo ha detto Alex Zanardi, oro paralimpico a Rio 2016 nella cronometro H5, in conferenza stampa all'autodromo di Monza. "C'è un momento che mi rimarrà per sempre nel cuore, sia nel bene che nel male. A Londra, dopo la mia prima vittoria, tutti mi dicevano 'Hai vinto l'oro, ti rendi conto?'. Io pensavo all'altra gara ma loro mi rispondevano: 'Cosa te ne frega? Cosa vuoi di più?'. Qui - ha confessato - è stato tutto l'opposto. Mi dicevano: 'Domani si replica', come se fosse scontato che dovessi vincere per forza, però io non sono una macchina, sono un uomo che in quel momento si è rotto qualcosa". Zanardi è tornato anche sul tema di Roma 2024: "Non ho gli elementi per decidere qualcosa, però secondo me si sarebbe potuto fare. Sarebbe stata l'occasione, per chi ci governa, per dimostrare che le cose possono cambiare", ha concluso.
 

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