Wrestling, addio alla leggenda italiana Bruno Sammartino
Wrestling, addio alla leggenda italiana Bruno Sammartino

Anche Schwarzenegger lo ricorda: "Era un eroe"

È morto all'età di 82 anni Bruno Sammartino, leggendario wrestler italo americano a cavallo fra gli anni sessanta e ottanta. Lo riferisce la World Wrestling Entertainment sul proprio sito ufficiale, definendolo "il campione Wwe più longevo e più amato". La WWE definisce la sua storia il classico "American dream".

Nato a Pizzoferrato, in Abruzzo nel 1935, Sammartino si è trasferito a Pittsburgh all'età di quindici anni. Soprannominato The Italian Strongman ('l'italiano forzuto'), The Original Italian Stallion ('lo stallone italiano originale') e The Living Legend of Professional Wrestling ('la leggenda vivente del Wrestling'), Sammartino detiene il record per il più lungo regno con il WWWF World Heavyweight Championship: 2.803 giorni, cioè circa sette anni e otto mesi. Ha detenuto il titolo anche una seconda volta (tale regno è durato 1.237 giorni) per un totale di undici anni (4.040 giorni) come campione.

Il lottatore abruzzese ha portato al tutto esaurito il Madison Square Garden per centottantotto volte. Nel 2013 è stato introdotto nella WWE Hall of Fame da Arnold Schwarzenegger, suo amico di lunga data. Nella sua città natale, Pizzoferrato, il 5 agosto 2017 è stata eretta una statua in suo onore.

 

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