World Cup: ottava meraviglia dell'Italvolley, Serbia ko 3-0

Sapporo (Giappone), 13 nov. (LaPresse) - L'aritmetica ancora non lo dice, ma l'Italia sta toccando il biglietto per Londra 2012. Anche le campionesse d'Europa della Serbia si sono dovute inchinare al rullo azzurro, che le ha travolte per 3-0 (il sesto consecutivo). La serie dell'Italia, tuttora imbattuta ha raggiunto quota otto, per un totale di 23 punti e nell'ultima giornata c'è la sfida tra le azzurre e il fanalino di coda Kenya.

L'ennesimo successo ha di fatto regalato la qualificazione e riproposto una volta per tutte Lo Bianco e compagne come stelle del firmamento del volley e dello sport italiano. L'appetito vien mangiando e per la prima volta dalle parole di Simona Gioli è uscita la cosa che tutti pensiamo e speriamo: "Adesso vogliamo vincere la Coppa." Per questo il cammino è ancora impervio ci sono da battere Germania e Stati Uniti, a Tokyo dove la squadra si trasferirà già questa sera. Ma sognare il bis del trionfo del 2007 non costa niente.

Chi oggi si aspettava un match facile, tra una squadra lanciata e una semidelusa, si sbagliava di grosso. Le giovani serbe hanno colpi e orgoglio e per metà del primo set hanno messo sotto di brutto un'Italia macchinosa in attacco.

Il sestetto di Terzic è stato avanti anche 13-7, poi si è iniziata la rimonta. Fondamentali la potenza di Costagrande e la velocità di Gioli, importantissima la prova di Del Core, non solo in difesa e ricezione, ma soprattutto al servizio ed a muro. Paola Croce si è meritato il premio come mvp del match, confermando di essere un valore aggiunto in questa Italia.

Le azzurre hanno rimontato punto su punto, annullato tre palle set e poi si sono imposte 29-27, dal secondo set in poi sono state loro a imporre il ritmo di gioco e la Serbia, che per la prima volta nel torneo ha utilizzato Brakocevic, si è dovuta arrendere.

"La Serbia ha giocato tutta la gara senza pensieri, ha servito e attaccato alla morte. Nel primo ci ha messo in difficoltà ma noi abbiamo saputo reagire e soffrire e abbiamo rimontato e vinto. Questa bellissima serie di prestazioni e di vittorie sono tutto merito della squadra che sta giocando molto bene", ha spiegato il Ct, Massimo Barbolini.

"Abbiamo iniziato diciamo piano, sapevamo che loro anche se ogni volta giocano con una formazione diversa sono una squadra con caratteristiche precise. Noi siamo state brave a rimontare, vincere il set e poi a tenere in mano il gioco sino alla fine", gli ha fatto eco la palleggiatrice Eleonora Lo Bianco.

ITALIA-SERBIA 3-0 (29-27 25-19 25-20).

ITALIA: Del Core 11, Lo Bianco 2, Arrighetti 7, Bosetti L. 4, Costagrande 20, Gioli 20. Libero: Croce. Anzanello. Non entrate: Bosetti C., Barcellini, De Gennaro, Signorile. All. Barbolini.

SERBIA: Vesovic 8, Ninkovic 8, Zivkovic 2, Molnar 5, Veljkovic 17, Brakocevic 13. Libero: Popovic. Malesevic, Bjelica 5. Non entrate: Antonijevic, Rasic, Cebic. All. Terzic.

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