Wada, hacker diffondono nuovi dati riservati: spunta Froome
L'allarme dell'agenzia antidoping: La Russia argini questi attacchi cibernetici

L'agenzia mondiale antidoping (Wada) ha comunicato che gli hacker russi noti come "Fancy Bear" (conosciuti anche come "Team Zar") hanno diffuso nuovi dati confidenziali riguardanti alcuni atleti. Come nell'hacking reso pubblico lo scorso 13 settembre, sono stati diffusi dati di diversi atleti: 25 provenienti da 8 paesi diversi. I dati riguardano dieci atleti degli Stati Uniti, cinque della Germania, cinque della Gran Bretagna, uno della Repubblica Ceca, uno della Danimarca, uno della Polonia, uno della Romania ed uno della Russia.

"La Wada è consapevole del fatto che questo attacco criminale, che fino ad oggi ha incautamente esposto al pubblico i dati personali di 29 atleti, sarà molto doloroso per gli sportivi che sono stati 'selezionati', e provocherà paura in tutti gli atleti che hanno partecipato ai Giochi olimpici di Rio 2016 ", ha detto Olivier Niggli, direttore generale della Wada. L'agenzia dice che non ha alcun dubbio sul fatto che questi attacchi in corso siano una rappresaglia contro la stess Wada e il sistema mondiale antidoping a causa della ricerca che ha svelato il doping di stato in Russia. L'alto funzionario dell'Agenzia ha sottolineato che la Wada ha chiesto al governo russo di compiere ogni sforzo per garantire che tali attacchi informatici cessino. "Continui attacchi informatici provenienti dalla Russia sono un forte ostacolo al lavoro svolto per ricostruire un programma anti-doping compatibile in quel Paese", avverte l'Agenzia. 

I NOMI.  Ci sono anche i campioni inglesi di ciclismo Bradley Wiggins e Chris Froome tra gli atleti di cui gli hacker russi hanno diffuso i dati confidenziali. Oltre a loro, tra i britannici figurano il golfista Charley Hull, il canottiere Sam Townsend e il giocatore dii Rugby a 7 Heather Fisher. Al momento non vi è alcuna conferma su qualsiasi illecito da parte degli atleti. Per quanto riguarda i farmaci assunti è emerso come Wiggins , affetto da asma abbia usato in diversi casi il salbutamolo, usato negli inalatori spray.

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