Volley, Mondiali donne: Italia, il cuore non basta. Brasile vince bronzo. Oro agli Usa

Roma, 12 ott. (LaPresse) - Il calore del Forum di Assago ed una Valentina Diouf stratosferica non bastano all'Italia per raggiungere la medaglia di bronzo nel Mondiale di casa. Così come nella semifinale persa contro la Cina le ragazze di Bonitta iniziano con due set sottotono, poi lottano con il cuore sfiorando l'impresa ma alla fine si arrendono ad un Brasile con il dente avvelenato per essere stato estromesso dalla finale ad opera degli Stati Uniti. Finisce 3-2 (25-15, 25-13, 22-25, 22-25, 15-7). Gli Stati Uniti vincono invece la medaglia d'oro. In un Forum di Assago tutto esaurito, le ragazze statunitensi hanno battuto in finale la Cina per 3-1 con parziali di 27-25, 25-20, 16-25 e 26-24.

All'Italvolley comunque, come giustamente effettuato dal pubblico milanese, va un grosso appaluso per quanto fatto nel corso della manifestazione. Partita con l'obiettivo di centrare la 'final six' l'Italia ha saputo trascinare ed incantare tutti da Roma a Bari fino a Milano con il picco delle due vittorie contro Usa e Russia che avevano fatto sognare un finale migliore rispetto a quello arrivato ma che comunque certifica la forza di un gruppo messo insieme fra infortuni e contrattempi in estate da Marco Bonitta. L'Italia infatti è stata l'unica squadra europea capace di giungere nelle quattro migliori.

Bonitta sceglie Lo Bianco in palleggio con Centoni opposto. Chirichella-Arrighetti è la coppia di centrali, Piccinini e Costagrande schiacciatrici con De Gennaro libero. Il Brasile parte con gli occhi della tigre e l'Italia soffre. Al primo timeout tecnico le sudamericane sono avanti 8-4. Troppi errori da parte delle Azzurre mentre le brasiliane non prendono prigionieri e continuano a martellare volando sull'11-4. Bonitta prova l'inserimento di Folie e capitan Piccinini per Arrighetti e Costagrande ma la musica non cambia perché il Brasile, strepitoso anche in difesa, continua ad essere padrone della situazione (16-8). Il tecnico dell'Italvolley mischia ancora le carte con l'ingresso di Ferretti e Diouf (l'unica a farsi trovare subito pronta, ndr) ma la frazione è senza storia perché le Azzurre non riescono proprio ad entrare in partita. Le sudamericane controllano e chiudono senza problemi 25-15. Ad inizio secondo set Bonitta conferma Diouf e Folie per Centoni ed Arrighetti. Dentro anche Bosetti nel ruolo di schiacciatrice. L'Italia si aggrappa all'italo-senegalese e la Diouf risponde presente mettendo palloni a terra con continuità che permettono all'Italia di andare alla prima pausa tecnica in svantaggio di una sola lunghezza (8-7). Con un ace della strepitosa Diouf l'Italvolley mette la testa avanti (11-10) ma è un illusione perche il Brasile torna ad innestare le marce alte con un mortifero parziale di 14-0 (24-11) che indirizza il set verso le sudamericane e lascia le Azzurre inermi nonostante Bonitta provi a continuare a mischiare le carte, ma senza esito. Un vero e proprio blackout (Diouf a parte, ndr) che consente al cinico Brasile di chiudere la pratica 25-13.

Sotto di due set l'Italia è ancora tutta sulle spalle di Valentina Diouf. La giocatrice dal prossimo anno a Busto Arsizio combatte come una leonessa e riesce a trascinare anche l'aiuto delle compagne. Al primo timeout è 8-6 in favore dell'Italvolley. Il pubblico di Milano si scalda e con lui le Azzurre che volano sull'11-7 prima e sul 13-9 poi. Il momento è favorevole all'Italia ed al secondo stop tecnico il tabellone recita 16-11 per il massimo vantaggio. Il turno di battuta di Sheilla permette al Brasile di tornare in scia (16-15) ma un muro di Chirichella lascia l'Italia avanti. Un ulteriore colpo di reni porta le ragazze di Bonitta sul +3 (20-17) e costringe Ze Roberto a chiamare timeout. Nel momento cruciale del parziale il braccio delle Azzurre non trema nonostante il tentativo di rimonta sudamericano. Chiude i conti Del Core (25-22). E' ancora il servizio di Sheilla a mettere in difficoltà le Azzurre ad inizio quarto set (6-2) ed a costringere Bonitta al timeout. Due muri su Arrighetti mandano le sudamericane avanti di 5 lunghezze allo stop tecnico (8-3). L'Italia però è in partita e si riporta in parità sul 9-9. Rispetto ai prime due parziali quella di Bonitta è decisamente un'altra squadra. Ora l'Italia lotta su ogni pallone ed al secondo timeout tecnico è in vantaggio di un punto (16-15). Al rush finale le due formazioni si presentano in perfetta parità (20-20). L'equilibrio resiste fino al 22-22 poi il Brasile spreca una buona occasione con Thaisa regalando due set point alle Azzurre che ringraziano e mandano la sfida al tiebreak con un splendido muro di Chirichella (25-22) per il delirio del Forum di Assago.

Il quinto set è vietato ai deboli di cuore con l'adrenalina che scorre a mille nelle vene della giocatrici in campo. Sul 3-3 una decisione arbitrale molto contestata manda in bestia Bonitta e gli 11mila sugli spalti ma è la solita Diouf a togliere le castagne dal fuoco (4-4). Il successivo turno di servizio di Fé Garay dà però lo slancio al Brasile che vola 8-4. E' l'allungo decisivo perché l'Italia, pur lottando, deve inchinarsi al killer instinct delle sudamericane. Le verdeoro salgono 10-5 e chiudono il discorso 15-7 con una schiacciata di Fe Garay. Le brasiliane festeggiano mentre l'Italia esce dal campo a testa altissima.

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