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Volley, battuta (3-1) la Russia. Italia fra le prime sei del mondo

Le azzurre restano in testa al girone con 8 vittorie su 8. Decisiva Carlotta Cambi. Oggi l'ultima partita con gli Usa. Adesso la terza fase a Nagoya

L'Italia batte la Russia e accede alle Final Six dei Mondiali di volley femminili. Con un turno d'anticipo la nazionale azzurra si è guadagnata un posto tra le prime sei formazioni al mondo. L'ottavo successo consecutivo, ottenuto per 3-1 (22-25, 25-20, 25-18, 25-22) contro la Russia, è infatti valso alle ragazze di Davide Mazzanti l'aritmetica qualificazione alla terza fase della rassegna iridata in programma dal 14 al 16 ottobre a Nagoya. Domani nell'ultimo match della seconda fase le azzurre affronteranno gli Stati Uniti, con l'obiettivo di chiudere al primo posto la Pool F.

Nessuna novità nella formazione iniziale azzurra: Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Bosetti, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro. Tutto in salita il primo set delle azzurre, messe sotto pressione dalla Russia che ha trovato subito un buon ritmo in attacco (7-10). L'Italia ha tentato di rispondere con il Sylla e con il muro (14-14), ma i centrali russi e Voronkova hanno permesso alle avversarie di prendere nuovamente il comando (16-19). Le ragazze di Mazzanti, lavorando bene con la fase muro-difesa, sono riuscite ancora a impattare (19-19). Nel finale la Russia ha guadagnato due punti di vantaggio e non ha più mollato la presa, chiudendo (22-25) al termine di un'azione infinita. L'inizio della seconda frazione ha ricalcato lo stesso copione, russe avanti e Italia a inseguire (4-7). Il servizio avversario ha messo in difficoltà la ricezione azzurra, non permettendo a Chirichella e compagne di esprimere il proprio gioco (5-9). Mazzanti si è giocato la carta Carlotta Cambi al posto di Ofelia Malinov, ma la Russia non si è fermata e ha continuato a spingere (12-17).

Nel momento di massima difficoltà è salita in cattedra Paola Egonu che ha mostrato tutto il suo repertorio (9 punti e 70% in attacco), riportando le azzurre a contatto (17-19). Il lunghissimo turno in battuta di Cambi ha lanciato definitivamente la rimonta italiana, mentre la Russia è andata in totale confusione (19-19). A senso unico il finale, le ragazze di Mazzanti non hanno lasciato scampo alle avversarie, costrette a cedere (25-20) dopo aver incassato un tremendo (13-3) di parziale. L'ottimo momento della squadra tricolore è proseguito nel terzo parziale, Cambi e compagne hanno contenuto alla perfezione le attaccanti russe (12-8). In attacco Paola Egonu ha continuato ad andare a segno (15-9), al contrario della Russia che commesso moltissimi errori ed è scivolata sempre più indietro (20-14). Il monologo azzurro è proseguito sino alla fine del set, chiuso con un netto (25-18). Più combattuta la quarta frazione, le russe sono andate avanti (5-8), ma l'Italia ha subito ricucito (12-12). Cristina Chirichella si è fatta sentire a muro e così le azzurre hanno preso il comando (14-12). Il turno in servizio di ha mandato in crisi la ricezione avversaria (20-17) e le ragazze di Mazzanti si sono involate verso la vittoria e la qualificazione alla terza fase (25-22).

 

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