Juve-Milan a Gedda, il Volley sta con le donne: a Cremona il flash mob della Serie A1

Le signore presenti al palazzetto si trasferiranno, tra primo e secondo set, all'interno di un settore recintato della Gradinata

La Lega Pallavolo di A femminile si schiera ancora una volta contro la discriminazione delle donne. Dopo aver aderito lo scorso 25 novembre alla giornata Mondiale per l'eliminazione della violenza contro le donne e promosso numerose iniziative a favore della parità di genere, il movimento femminile di vertice ribadisce con forza il proprio messaggio. Nel corso della partita di Serie A1 tra Pomì Casalmaggiore e Il Bisonte Firenze, in programma sabato 12 gennaio alle 20.30 al Pala Radi di Cremona, le donne presenti al palazzetto saranno invitate a trasferirsi, tra il primo e il secondo set, all'interno di un settore recintato della Gradinata, così come avverrà al "King Abdullah Sports City Stadium" di Gedda in occasione della Supercoppa italiana di calcio tra Juventus e Milan, quando le donne potranno vedere l'incontro solamente da un settore circoscritto.

"È una forte provocazione che raccoglie l'appello lanciato nei giorni scorsi dal presidente di Lega Volley femminile Mauro Fabris - afferma il presidente della Pomì Casalmaggiore Massimo Boselli Botturi -. Chiederemo alle donne presenti al palazzetto di aiutarci a realizzare un significativo flash mob che diventi un messaggio contro la discriminazione di genere. Un modo concreto per far capire quanto succederà a Gedda in occasione della Supercoppa". Queste le parole del presidente Mauro Fabris a sostegno del flash mob: "Da sempre il nostro movimento si batte contro le discriminazioni, verso le donne in particolare, e da sempre promuoviamo iniziative utili a sostenere, potenziare e tutelare la parità di genere in tutti i settori, non solo quello sportivo. Siamo perciò stupiti e dispiaciuti, nel rispetto delle responsabilità di altre federazioni e leghe, che si sia scelto di far giocare uno dei massimi eventi calcistici italiani su un palcoscenico dove i diritti delle donne e la parità di genere sono negati. Non si possono accettare discriminazioni senza correre il rischio di esserne complici e sminuire l'impegno di quanti, anche nello sport, come noi, si battono perché tali discriminazioni siano superate e cessi la violenza contro le donne. Per questa ragione la Lega Volley Femminile ha sollecitato e condivide la forte iniziativa che si terrà al PalaRadi di Cremona sabato sera, dove le donne presenti al palazzetto saranno chiamate a spostarsi in un settore ben delimitato".

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