Mondiali Volley donne: Giappone ko 3-2, l'Italia è in semifinale

Ore le azzurre si giocheranno con la Serbia, anch'essa già qualificata, il primato nel girone


L'Italia si qualifica per la semifinale del Mondiale di volley femminile. Le azzurre nella prima partita della Final Six hanno battuto al tie break il Giappone padrone di casa. Questi parziali: 25-20, 22-25, 25-21, 19-25, 15-13.

Per la squadra di Mazzanti si tratta della decima vittoria nel torneo su altrettante partite disputate. Martedì 16 ottobre l'Italia si giocherà con la Serbia, anch'essa già qualificata, il primato nel girone. Fuori invece la nazionale nipponica. In semifinale le azzurre affronteranno una tra Olanda e Cina.

L'Italia si è schierata con la formazione tipo: Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Sylla e Bosetti, centrali Danesi e Chirichella, libero De Gennaro. In avvio di gara Malinov ha puntato forte sui centrali azzurri e la coppia Chirichella-Danesi ha risposto presente (8-4). Per alcune fasi le padrone di casa sono rimaste a contatto, poi il muro italiano ha preso le misure e le ragazze di Mazzanti hanno allungato (18-14). Con il passare del gioco è cresciuto il rendimento di Egonu e Sylla e così l'Italia ha chiuso senza problemi (25-20). Nella seconda frazione il Giappone è partito forte e le azzurre sono scivolate indietro (3-6). La formazione nipponica ha incanalato il set sui propri binari, azioni lunghe e tante difese che hanno fatto perdere ritmo a Chirichella e compagne (5-10). La ricezione azzurra non è stata brillante come nel primo parziale e di conseguenza l'attacco ha faticato ad essere efficace (9-14). A scuotere la squadra tricolore è stata una fiammata di Paola Egonu (9 punti), l'opposto azzurro ha trascinato le compagne sino al (15-16). Per più volte le ragazze di Mazzanti si sono portate a un punto di distanza, le asiatiche però hanno respinto tutti i tentativi e si sono imposte (22-25).

Nella terza frazione il Giappone ha tentato di ripetere la partenza lanciata, ma il muro dell'Italia ha sbarrato prontamente la strada alle nipponiche (9-7). L'Italia è sempre rimasta al comando, seguita a breve distanza dalle avversarie che non hanno mollato (16-14). A far cedere le padrone di casa è stata Paola Egonu: il numero 18 azzurro è stato inarrestabile in attacco con 10 punti messi a segno (23-19). Nel finale Malinov e compagne hanno gestito il vantaggio, fissando il punteggio sul (25-21). Il quarto set è rimasto in equilibrio sino al (9-11), momento in cui ha aumentato il ritmo e con degli ottimi turni in servizio ha mandato in confusione le azzurre (10-14). Le ragazze di Mazzanti sono andate fuori giri e hanno commesso parecchi errori (10 nel set), mentre il Giappone ha incrementato sempre di più il proprio vantaggio (11-17).

Nel finale è entrata in campo Pietrini per Bosetti, ma la nazionale tricolore non ce l'ha fatta a rientrare (19-25). Nel tie-break il Giappone ha continuato a mettere in difficoltà con il servizio le azzurre, allungando (6-8). L'Italia per rimontare si è affidata ancora a Paola Egonu e ha trovato la parità sul (9-9). L'equilibrio (11-11) è stato spezzato dalla squadre tricolore che si è andata a prendere la vittoria e soprattutto la qualificazione alle semifinali per le medaglie (15-13). Nell'altro girone Cina e Olanda sono le due squadre semifinaliste. Decisivo è stato il 3-2 (30-32, 15-25, 25-22, 25-15, 15-9) inflitto dalle olandesi agli Stati Uniti, che così sono stati esclusi dalla corsa alle medaglie. Domani Cina-Olanda (ore 12.20, diretta su Raisport + Hd) si giocheranno il primo posto della pool H.
 

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata