Mondiali femminili in Giappone: grande Italvolley, ma la Serbia ci ruba il sogno

I dieci eventi sportivi del 2018. La squadra di Mazzanti sostenuta da un Paese intero. La finale va al tie break: 3-2 per le ragazze balcaniche. Paola Egonu mvp. I maschi solo quinti

Ha fatto appassionare il Paese a suon di vittorie nei Mondiali di ottobre in Giappone. L'Italvolley femminile allenata dal marchigiano Davide Mazzanti è entrata nel cuore degli italiani amanti dello sport. Un cammino spedito fino alla finale, un sogno vanificato solo dalla sconfitta contro la Serbia che ha impedito alle Azzurre di mettere la medaglia d'oro al collo. Tra le pallavoliste, una in particolare è finita sotto i riflettori: Paola Egonu, massima realizzatrice del torneo e autentica trascinatrice, eletta "miglior opposto" e premiata insieme a Miriam Sylla (miglior schiacciatrice) e Monica De Gennaro (miglior libero).

Finita nel girone B con Cina, Turchia, Bulgaria, Canada e Cuba, l'Italvolley arriva prima nel gruppo con cinque vittorie su cinque, 15 set vinti e solo uno perso. I 3-0 arrivano contro la nazionale bulgara (25-15, 25-19, 25-22), quella canadese (25-15, 25-15, 25-18), quella cubana (25-11, 25-18, 25-20) e quella turca (25-19, 25-21, 25-12). Con la Cina è invece 3-1 (20-25, 26-24, 25-16, 25-20).

Per la terza fase l'Italia viene sorteggiata con Giappone e Serbia e qui arriva la prima sconfitta, proprio contro la nazionale che alla fine si laureerà "campione del Mondo". Dopo la vittoria contro le padrone di casa per 3-2 (25-20, 22-25, 25-21, 19-25, 15-13), ecco il ko per 3-1 (21-25, 19-25, 25-23, 23-25) contro le balcaniche trascinate dalle fortissime Boskovic e Mihajlovic. Un passo falso che non arresta la corsa delle Azzurre verso la semifinale contro la Cina, già incontrata nella fase a gruppi. L'Italia riesce a conquistare la finale dopo un tiratissimo 3-2 e un tie-break sul filo del "punto a punto" (25-18, 21-25, 25-16, 29-31, 17-15). 

Ci va bene il tiebreak in semifinale, male quello decisivo con la Serbia che vince 3-2  (25-21, 14-25, 25-23, 19-25, 12-15) nonostante due doppi vantaggi (2-0) e (7-5). Una partita che resta nella Storia del volley internazionale. E le ragazze di Mazzanti (la squadra era tra le più giovani del lotto) hanno ancora tanta strada davanti. Se il gruppo riuscirà a restare unito, ci sarà spazio per altre avventure. Per le Olimpiadi di Tokyo del 2020, queste ragazze saranno nel pieno della maturità tecnica e agonistica.

Italvolley maschile così così. Non va invece bene alla Nazionale maschile di Gianlorenzo Blengini che arriva alle Final Six dei Mondiali di Italia e Bulgaria, disputati il mese precedente a quelli femminili, ma perde malamente contro la Serbia (0-3), e finisce al quinto posto. Sorteggiata nel gruppo A, l'Italvolley arriva prima nel girone a punteggio pieno (15 punti), con 15 set vinti e solo due persi, vincendo contro Giappone (3-0), Belgio (3-0), Argentina (3-1), Repubblica Domenicana (3-0) e Slovenia (3-0). Sorteggiata con Serbia e Polonia nelle Final Six, per l'Italia è arrivata la pesante sconfitta di Torino contro i balcanici che vanifica la qualificazione alle semifinali nonostante la vittoria di misura sulla Polonia (3-2) "campione del Mondo". Zaytsev e compagni sono fuori dal podio.  

 

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