Ventura: Torino deve pensare solo a raggiungere salvezza

Torino, 29 mar. (LaPresse) - "Il fatto che i giocatori in Nazionale tornino ad un paio di giorni dal match non facilita la preparazione di una sfida, ma per noi è un successo e un onore e dunque non mi lamento assolutamente". Così Giampiero Ventura replica a Walter Mazzarri che si è lamentato in conferenza stampa dei ritardi nel ritorno dei suoi giocatori dagli impegni con le nazionali. "Domani ci saranno molte tv estere collegate - prosegue il tecnico granata in conferenza stampa - questo vuol dire che siamo stati in serie A e che stiamo esportando un'immagine positiva della Società e del nostro calcio. Era un nostro obiettivo che piano piano si sta realizzando".

Quindi Ventura ribadisce quelli che sono gli obiettivi per il finale di campionato: "Ora puntiamo a fare il prima possibile i cinque punti che mancano alla salvezza e poi potremo dire di aver centrato l'obiettivo stagionale. Sarebbe la ciliegina sulla torta. A quel punto la Società si metterà al lavoro per crescere ulteriormente in futuro". Per quanto riguarda la formazione contro il Napoli, il tecnico granata fa il punto: "A parte Brighi e Birsa gli altri sono disponibili. Cerci? La partita di domani sarà importante: il rischio che arrivi un po' frastornato dalla prima convocazione c'è, ma sa che deve continuare sulla strada intrapresa. E' maturato molto e sta continuando a farlo".

Sempre sull'assenza di Brighi, Ventura sottolinea: "Mancherà perchè era in un buon periodo di forma e si era calato al meglio nel nostro meccanismo. Nel calcio però succedono queste cose e dobbiamo essere pronti a sopperire. Domani chi farà il capitano? Non lo so, ma qualcuno lo farà", commenta sorridendo. Per quanto riguarda gli avversari, Ventura avverte: "Il Napoli si sta ritrovando ed è ancora in corsa per lo scudetto, dunque sarà un match difficile. Servirà un grande Toro domani per portare a casa il risultato. Ai ragazzi però dico grazie in anticipo per tutto quello che stanno facendo e per come stanno lavorando".

Un Ventura che si aspetta un grande "aiuto del pubblico, come è sempre stato fin dai 14.000 con il Lumezzane. E spero di vederli sorridere: vorrei che fosse una bella festa di calcio, una festa tra noi e loro". Il tecnico granata invita a non pensare alle dirette concorrenti: "I risultati delle avversarie non li dobbiamo guardare: ora dobbiamo fare punti e raggiungere la quota salvezza per poter poi festeggiare".

Quindi si passa a parlare dei singoli, a partire da Basha. E' un giocatore che è assolutamente integrato nel gruppo e ogni volta che è stato chiamato si è sempre fatto trovare pronto - spiega - e quando non è stato chiamato ha comunque lavorato intensamente. E' probabile che domani giochi al posto di Brighi e sono certo che la sua fame si sentirà in campo". "Santana a Cremona non è venuto per precauzione, non aveva senso rischiarlo. Si è fermato qui a lavorare ed è disponibile", aggiunge Ventura. Capitolo Ogbonna. "Ha avuto un piccolo risentimento. E' un giocatore di assoluto valore e va tutelato. Il suo posto da titolare non è in discussione - spiega - ma occorre fare in modo che quando rientrerà sia a posto al 100%. Avendo la fortuna di poter contare comunque su importanti giocatori che lo possono sostituire, come Rodriguez, non abbiamo l'ansia".

Per quanto riguarda il mercato, "il futuro di Bianchi io non lo conosco. Un giocatore in scadenza è sempre una situazione anomala - dichiara Ventura - lui si allena da professionista e non ho nulla da dire". Il tecnico chiude con un annuncio per i tifosi: "A Pasquetta ci sarà un allenamento pomeridiano aperto al pubblico e sarebbe bello che ci fosse un caloroso abbraccio del pubblico approfittando della giornata di festa".

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