Usa, primarie repubblicane: Perry lascia, i bookie rilanciano Gingrich
La sfida alle primarie repubblicane degli Stati Uniti, che eleggeranno lo sfidante di Barack Obama per la conquista della Casa Bianca alle prossime presidenziali, è tra Mitt Romney e Newt Gingrich: l'ex speaker della Camera è uscito vincitore dal secondo e ultimo confronto televisivo prima del voto in South Carolina e la sua performance potrebbe riaprire i giochi, anche grazie alla serata 'no' di Mitt Romney che ha compiuto un paio di gaffe sottolineate da sonori fischi della platea presente negli studi della Cnn. A sostenere Gingrich, poi, è arrivato anche Rick Perry: il governtaore del Texas e re delle gaffe in questa campagna elettorale, ha deciso di ritirarsi e appoggiare apertamente Gingrich. E anche i bookie hanno già scelto i candidati su cui puntare: le quote per la nomination di Gingrich sono state tagliate da 21,00 a 11,00. In South Carolina, è testa a testa con l'ex governatore del Massachussets - che resta favorito a 1,29 - seguito proprio dal rivale, a quota 3,50. MSC/Agipro

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