Usa, Henry lascia i New York Red Bull ma potrebbe non smettere

Harrison (New Jersey, Usa), 1 dic. (LaPresse/AP) - Thierry Henry ha annunciato che lascerà la Major League Soccer dopo 4 stagioni in cui non è riuscito a portare i New York Red Bulls alla vittoria del loro primo campionato. Il 37enne ha reso noto la sua decisione a due giorni dalla sconfitta nella finale della Eastern Conference contro i New England Revolution. Henry ha spiegato che già nel 2010 aveva deciso di restare sono fino alla scadenza del contratto. "Quella di sabato purtroppo è stata la mia ultima partita con i New York Red Bulls", ha dichiarato Henry. "Avevo deciso fin dall'inizio di lasciare alla scadenza del contratto e anche se non ho mai pensato di cambiare idea ora non voglio distrarre dai progressi della squadra", ha agggiunto. Con Landon Donovan che ha già annunciato il ritiro dopo la finale della Mls Cup di domenica tra i suoi Los Angeles Galaxy e i New England Revolution, la lega sta perdendo probabilmente due delle sue stelle più grandi. Henry non ha specificato se si ritirerà o se andrà a giocare in un'altra squadra, decisione che prenderà nel giro di un paio di settimane. Per l'ex stella di Arsenal, Barcellona e Juventus, potrebbero anche aprirsi le strade di commentatore televisivo visto che parla perfettamente inglese, francese e spagnolo.

Henry è stato ingaggiato dai New York Red Bulls dopo la Coppa del Mondo 2010. Quest'anno ha percepito un ingaggio complessivo 4.35 milioni di dollari. "Thierry Henry, un'icona del gioco nel mondo, è stato un giocatore meraviglioso per i New York Red Bulls e ha avuto una grande influenza sullo sviluppo della MLS", ha dichiarato il direttore sportivo dei Red Bulls Andy Roxburgh. L'attaccante francese ha giocato 122 partite per i Red Bulls, segnando 51 reti e servendo 42 assist, record nella storia della franchigia. Solo l'attaccante colombiano Juan Pablo Ángel con 58 ha segnato di più. Henry ha anche segnato alcuni dei gol più spettacolari del campionato, tra cui uno che è andato direttamente su calcio d'angolo contro Columbus nel 2012. Henry è stato quattro volte membro della MLS All-Star (2011-2014), finalista per il premio di MVP della lega nel 2012 e inserito nella MLS Best Undici nel 2011 e 2012. Nell'annunciare il suo addio, Henry ha detto di essersi goduto tutto il tempo che ha giocato nella MLS e che ha vissuto in America. "Una menzione speciale deve andare ai tifosi dei Red Bull che hanno sostenuto questa squadra nel bene e nel male, sotto il sole, la pioggia e la neve. Voi ragazzi avete davvero significato molto per me e vi ringrazio per tutto il vostro meraviglioso supporto", ha dichiarato.

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