Us Open: Nadal soffre ma va agli ottavi, ok Del Potro e Anderson
Lo spagnolo, campione in carica a New York, incrocerà nel prossimo turno il georgiano Nikoloz Basilashvili

Soffre più del previsto ma, dopo 4 ore e 23 minuti di lotta, Rafa Nadal stacca il pass per gli ottavi di finale degli US Open battendo al quinto set Karen Khachanov con il punteggio di 5-7, 7-5, 7-6 (7), 7-6 (3). Lo spagnolo, campione in carica a New York, incrocerà nel prossimo turno il georgiano Nikoloz Basilashvili, numero 37 Atp, che si è guadagnato per la prima volta un posto negli ottavi di un Major regolando in quattro set (63 64 16 76 in due ore e 46 minuti) il mancino argentino Guido Pella, numero 66 del ranking, in quello che era il primo incrocio fra i due nel tour.

"Ho superato dei momenti molto difficili, è stato un match dispendioso dal punto di vista fisico e mentale - riconosce il mancino di Manacor in conferenza stampa - Nel quarto set mi sono espresso meglio, controllando il gioco, ma sul 5-4 ho commesso qualche errore nei pressi della rete. Però poi sono riuscito a giocare un super tie-break. Vincere partite come questa ti dà grande fiducia, ti fa sentire più forte, soprattutto perché ti abitui a giocare sotto pressione nei momenti delicati. Per tale ragione è una vittoria importante. Il ginocchio? Ho sentito qualche dolorino, però credo che potrò essere al 100% per il mio prossimo incontro. Ho chiesto che venisse fasciato per poter avere maggiore stabilità".

Anche il finalista della passata edizione, Kevin Anderson, la spunta non senza soffrire su Denis Shapovalov, 28esima testa di serie, che nel turno precedente aveva imposto l'alt all'azzurro Andreas Seppi: 46 63 64 46 64 lo score con cui in tre ore e 43 minuti il 32enne di Johannesburg ha prevalso sul Next Gen canadese (ha messo a segno 13 ace, addirittura due in più del rivale), sempre più idolo del pubblico newyorchese. A contendere ad Anderson un posto nei quarti nella parte alta del draw sarà Dominic Thiem, numero 9 della classifica mondiale e del seeding, approdato al quarto turno (ottavi) per il terzo anno di fila. L'austriaco ha impiegato un set per prendere le giuste misure al Next Gen statunitense Taylor Fritz, numero 74 Atp, per poi andare in controllo: 3-6 6-3 7-6(5) 6-4 il punteggio, in tre ore e 19 minuti, per il finalista al Roland Garros che prima di arrivare a Flushing Meadows nella campagna americana sul cemento non aveva ancora vinto un match.

Con 14 ace e 43 vincenti Milos Raonic, testa di serie numero 25, ha ribaltato Stan Wawrinka, che pure nei turni precedenti aveva dato segnali di ripresa eliminando Dimitrov e superando poi anche Humbert. Nella notte italiana il gigante canadese si è imposto in tre set rischiando qualcosa solo nel primo parziale vinto al tie break: 7-6(6) 6-4 6-3 lo score. Sempre nella notte italiana Juan Martin Del Potro, trionfatore a New York nel 2009 (quando in finale rimontò uno svantaggio di 2 set a 1 contro Federer), ha stoppato per 7-5 7-6(6) 6-3 la corsa di Fernando Verdasco, numero 32 Atp e 31esima testa di serie, che nello Slam a stelle e strisce vanta i quarti del 2009 e del 2010. Primi due set piuttosto combattuti, dall'andamento quasi identico, con il 34enne madrileno che prima ha preso un break di vantaggio e poi a sua volta ne ha recuperato uno: al momento di chiudere, però, è sempre stato 'Delpo' il più concreto. Al prossimo turno l'argentino, che il prossimo 23 settembre spegnerà 30 candeline, troverà il 21enne croato Borna Coric, numero 20 del ranking e del seeding, mai così avanti a Flushing Meadows.
 

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