Us Open, Djokovic e Sharapova agli ottavi. Fuori Zverev e Kvitova
Sulla strada per i quarti il serbo troverà il portoghese Joao Sousa, mentre russa sfiderà la spagnola Suarez Navarro

Continua l'avanzata di Novak Djokovic e Maria Sharapova agli Us Open: i due campioni volano agli ottavi di finale dell'ultimo Slam stagionale.

Il torneo maschile. Dopo Roger Federer anche Novak Djokovic stacca il pass per gli ottavi di finale degli Us Open, ultimo Slam stagionale. Il serbo, sesta testa di serie e indicato come primo favorito da bookie, ha regolato il francese Richard Gasquet in poco più di due ore con il punteggio di 6-2, 6-3, 6-3. "È stato senza alcun dubbio il mio miglior match della settimana e una delle migliori prestazioni della stagione sul cemento. Ho giocato ad un livello molto alto fin dal primo punto riuscendo a comandare io gli scambi. Ora devo cercare di mantenere questo tennis e questa concentrazione", ha riconosciuto Nole, che sulla strada per i quarti troverà dall'altra parte della rete il portoghese Joao Sousa, numero 68 Atp, in grado di sorprendere il francese Lucas Pouille, 17esima testa di serie, imponendosi per 76(5) 46 76(4) 76(5) dopo aver in precedenza già 'sgambettato' lo spagnolo Pablo Carreno Busta, numero 12 Atp e del tabellone, semifinalista dodici mesi fa.

Ancora una volta Alexander Zverev fallisce in uno Slam e non arriva neppure alla seconda settimana. Il 21enne tedesco, testa di serie numero 4, si è arreso al connazionale Philipp Kohlschreiber, numero 34 Atp, in quattro set dopo aver vinto il primo: 6-7(1) 6-4 6-1 6-3 lo score. Un vero e proprio crollo per Sascha (nel quarto set era avanti 3-0 prima di incassare un parziale negativo di sei game), già tre volte vincitore di un Masters 1000 ma fin qui incapace di espirmersi al meglio nei Major (i quarti all'ultimo Roland Garros il suo miglior risultato). E neppure la collaborazione con Ivan Lendl, scelto proprio per cercare di migliorare il suo rendimento negli Slam, sembra aver per il momento sortito gli effetti sperati. "Mi serve del tempo per poter essere competitivo al massimo negli Slam...", le parole di Zverev dopo l'ennesimo boccone amaro.

Kohlschreiber, giunto agli ottavi nella Grande Mela anche lo scorso anno, sfiderà per un posto nei quarti Kei Nishikori. Il giapponese, testa di serie numero 21, ha eliminato al terzo turno in quattro set (6-4 6-4 5-7 6-1) l'argentino Diego Schwartzman, numero 13 Atp e del tabellone, facendo indirettamente un regalo a Fabio Fognini: nella classifica che sarà pubblicata dopo gli US Open il ligure salirà al numero 12 Atp (best ranking) visto che Schwartzman non potrà scavalcarlo.

Ha rischiato seriamente di uscire di scena al terzo turno anche Marin Cilic, numero 7 della classifica mondiale e del seeding. Il croato, trionfatore degli US Open nell'edizione 2014, si è trovato sotto di due set con il 19enne australiano Alex De Minaur, numero 45 Atp, e ha dovuto dar fondo a tutte le sue energie per riuscire a domare la combattività del Next Gen: 4-6 3-6 6-3 6-4 7-5 lo score in favore del 29enne di Medjugorje, che ha avuto bisogno di otto match point per chiudere il discorso dopo 4 ore di battaglia. Cilic dovrà ora recuperare energie fisiche e mentali: lunedì lo attende il belga David Goffin, numero 10 Atp e del tabellone, nell'incrocio che vale un posto nei quarti.

Il torneo femminile. Altre teste di serie hanno salutato nella notte il torneo femminile degli US Open, ultimo Slam stagionale. Dopo Halep, Wozniacki e Goerges è infatti toccato anche ad Angelique Kerber, trionfatrice due edizioni fa, Caroline Garcia, Petra Kvitova e Jelena Ostapenko uscire di scena a Flushing Meadows. Aveva già rischiato davvero grosso con la svedese Johanna Larsson, numero 82 Wta, nel turno precedente ma ne era venuta fuori. Kerber, quarta del ranking e del seeding, ha ceduto per 3-6 6-3 6-3, dopo quasi due ore ed un quarto di lotta, alla slovacca Dominika Cibulkova, numero 35 Wta e 29esima testa di serie. Lunedì è in programma l'incrocio agli ottavi con Madison Keys, che l'ha spuntata in tre set con la serba Krunic.

Tra le rivelazioni del torneo c'è anche la bielorussa Sabalenka: la 20enne di Minsk, numero 20 Wta (best ranking) e 26esima testa di serie, nella notte italiana ha infatti eliminato per 7-5 6-1, in un'ora e 25 minuti, Petra Kvitova, numero 5 del ranking e del seeding, nei quarti a New York lo scorso anno, in un match mai in discussione chiuso dal decimo doppio fallo della 28enne mancina di Bilovec. L'ucraina Tsurenko, numero 36 Wta, dopo aver rispedito a casa Caroline Wozniacki, ha superato la classica 'prova del nove' battendo per 6-4 6-0, in poco più di un'ora, la ceca Katterina Siniakova, numero 54 del ranking mondiale. La 22enne di Hadek Kralove è partita bene (4-1) ma poi ha incassato un parziale di 11 giochi consecutivi dalla 29enne di Vladimirec, ritornata negli ottavi a New York dopo due anni. Prossima avversaria per lei un'altra ceca, Marketa Vondrousova. La 19enne di Sokolov, numero 103 del ranking mondiale, ha infatti eliminato a sorpresa per 7-6(4) 2-6 7-6(1), in due ore e 20 minuti, l'olandese Kiki Bertens, numero 13 del ranking e del seeding, che alla vigilia di Flushing Meadows si era aggiudicata il torneo di Cincinnati (annullando in finale un match-point alla Halep). Tra Tsurenko e Vondrousova non ci sono precedenti.

Suarez Navarro, numero 24 Wta e 30esima testa di serie, che sul cemento newyorkese vanta i quarti del 2013, non era certo favorita contro Caroline Garcia, numero 6 del ranking e del seeding, che si era sempre imposta nelle due sfide precedenti. Ed invece la spagnola ha vinto in rimonta per 5-7 6-4 7-6(4) dopo quasi due ore e mezza di battaglia. Prossima avversaria per la tennista di Las Palmas de Gran Canaria - che proprio lunedì spegnerà 30 candeline - Maria Sharapova, vincitrice dell'edizione del 2006, che ha travolto la lettone Jelena Ostapenko, numero 10 del ranking e del seeding.

La 21enne di Riga, regina del Roland Garros 2017, quest'anno semifinalista a Wimbledon, ha racimolato appena cinque game: 6-3 6-2 lo score in favore della russa, in un'ora e 22 minuti, con la Ostapenko che ha concesso palle-break in tutti i suoi game di battuta, a testimonianza di una serata storta con questo fondamentale, complice anche l'ottima risposta della Sharapova. Il bilancio dei precedenti vede Masha in vantaggio per 4-1 sulla Suarez Navarro (ha anche vinto le ultime tre sfide) ma le due non si affrontano dalla finale degli Internazionali BNL d'Italia di Roma del 2015.
 

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