Ufficiale: Lorenzo correrà con la Honda, Petrucci approda in Ducati
Lo spagnolo sostituisce Dani Pedrosa e lascia il posto al pilota italiano

Nel cuore della stagione, si scaldano i motori già per la prossima sulla rotta tra il Giappone e Borgo Panigale. Le protagoniste  di queste ore caldissime di mercato sono Honda e Ducati. La casa nipponica ha in mattinata ufficializzato l'arrivo di Jorge  Lorenzo dalla prossima stagione. Lo spagnolo, reduce dal trionfo al Mugello, dal 2019 al 2021 vestirà i colori della HRC  prendendo il posto di Dani Pedrosa, fresco di divorzio con il team, e diventando compagno di scuderia del campione in  carica Marc Marquez. Escluso, dunque, per il maiorchino un ritorno in Yamaha. E l'ipotesi di un proseguo con la Ducati, che  pure aveva ripreso leggermente quota dopo la vittoria di domenica: "Restare il prossimo anno?  Sfortunatamente è troppo  tardi, se mi avessero dati i pezzi che mi servivano sei mesi fa forse i risultati sarebbero arrivati prima", aveva prontamente  chiarito Lorenzo.

Troppo forte la voglia di mettersi alle spalle le delusioni vissute con il team di Borgo Panigale. "Ero arrivato in Ducati non per  soldi ma per la motivazione di vincere con un'altra moto. Forse è mancata un po' di fiducia nei miei confronti da parte di  Dall'Igna, o almeno non al 100%". Frecciate alle quali oggi ha risposto Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati  Motor Holding:  "Jorge è un grande campione, anche se da un pilota del suo valore ci saremmo aspettati la capacità di fornire  in tempi più rapidi indicazioni chiare e precise ai nostri tecnici per migliorare il suo feeling con la nostra moto". Tra gli scenari  in precedenza accostati al futuro di Lorenzo, quello di correre in un team satellite e persino quello del ritiro. Invece, lo  spagnolo ricomincia da quello che dal 2019 sarà un autentico 'Dream Team'. Con l'approdo del numero 99 la formazione  Repsol Honda può infatti contare un palmares totale di 11 titoli iridati: 6 Marquez e 5 Lorenzo. I rapporti tra i due connazionali  sono ottimi: da capire se lo resteranno una volta diviso il box.

A rilevare dal 2019 il maiorchino in sella alla Desmosedici al fianco del confermatissimo Andrea Dovizioso sarà Danilo  Petrucci. Uno che, usando le parole di Domenicali, "interpreta al meglio lo spirito del Ducatista. Onesto, grande lavoratore e  velocissimo". Notizia nell'aria da tempo e da oggi ufficiale. Il pilota Pramac ha vinto la concorrenza di Jack Miller, che farà  coppia con il rookie Francesco Bagnaia nel 2019, ed approderà alla scuderia ufficiale dopo aver conquistato grandi risultati  con la struttura più che satellite e formerà un duo che promette di far sognare i tifosi italiani. "E' un sogno che si realizza", il  commento del 27enne ducatista, reduce da quattro stagioni e sei podi, ultimo a maggio a Le Mans, con il Pramac Racing  Team e più che mai desideroso di mettersi in mostra con la DesmosediciGp. "È un grande onore raggiungere questo risultato,  specialmente perché ho iniziato il mio cammino in MotoGp proprio in questa casa e ho dato il mio contributo come test".  Il  ternano ha ringraziato Domenicali, Gigi Dall'Igna e Paolo Ciabatti "che mi hanno dato l'occasione di mettermi in luce in questi  anni con il team Pramac. Senza di loro, niente di tutto questo sarebbe stato possibile. Hanno creduto in me come pilota e  come persona". Contratto annuale con opzione per il secondo per 'Petrux', accostato dai rumors anche all'Aprilia, che a  questo punto potrebbe puntare su Andrea Iannone.

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