Udinese, Stramaccioni si presenta: Sono contento, è sempre stata prima scelta

Udine, 6 giu. (LaPresse) - "Sono molto contento, l'Udinese è sempre stata per me la prima scelta. Credo di aver fatto benissimo ad aspettare che la società facesse le sue valutazioni rifiutando qualcos'altro che si era presentato prima". Queste le prima parole di Andrea Stramaccioni nella presentazione ufficiale da nuovo tecnico dell'Udinese. "Sono felice e ancor più convinto dopo aver conosciuto prima Gino e poi il presidente Giampaolo Pozzo - ha aggiunto l'allenatore romano - E' una società con le idee chiare e ha tracciato un modo di fare unico in Europa. Sono felicissimo che loro siano convinti che sia la persona giusta per questa piazza e farò di tutto per dimostrare che non si sono sbagliati". A proposito del suo passato nerazzurro, Stramaccioni ha ricordato che "per me l'Inter è stata una parentesi fondamentale importantissima, mi ha portato in Serie A e sicuramente occupa un pezzettino del mio cuore, ma oggi il presente si chiama Udinese, da questo momento c'è solo questo club nella mia testa". Così si è espresso il nuovo tecnico dell'Udinese Andrea Stramaccioni nella conferenza stampa di presentazione. "La mia professionalità è tutta per questo club, dovrò capire ogni risorsa che ho a disposizione in questa società, ce ne sono tantissime - ha aggiunto - L'ho capito in poco tempo. Cercherò di preparare al meglio l'inizio di una stagione importante per l'Udinese".

Un tecnico giovane per una squadra giovane. "E' normale che la mia competenza professionale nasce nel settore giovanile, un passato che non rinnegherò mai - ha aggiunto l'ex tecnico nerazzurro - Credo che una delle valutazioni possa esser stata la predisposizione nel far rendere al meglio dei profili che non sono ancora completi o definiti. Questo è di certo un valore aggiunto". Stramaccioni arriva al posto di Guidolin, rimasto in Friuli con l'incarico di supervisore. "Per un allenatore di 38 anni Guidolin può solo essere un punto di riferimento, ha rappresentato una generazione da cui un giovane allenatore può solo cercare di imparare e osservare - ha evidenziato - Per me è un onore esser stato scelto dall'Udinese e arrivare dopo un allenatore che ha fatto così bene non solo ad Udine ma in tutta la sua carriera", ha aggiunto l'ex allenatore dell'Inter.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata