Udinese, Guidolin: Orgoglioso per le quasi 500 panchine in Serie A

Udine, 1 gen. (LaPresse) - "Il 2012, per l'Udinese, è stata un'annata fantastica. Certamente sono stati più soddisfacenti i primi sei mesi, con il terzo posto finale e la qualificazione ai playoff di Champions League, ma per me è positivo anche questo primo scorcio di stagione". Così un Francesco Guidolin, riposato dalla settimana di pausa natalizia, carico e concentrato alla prima conferenza stampa del nuovo anno. "Abbiamo avuto le nostre grandi delusioni - prosegue il tecnico bianconero dalle pagine del sito della società - in primis l'eliminazione patita con lo Sporting Braga, ma siccome conosciamo la nostra reale dimensione, e abbiamo sempre sottolineato come gli ultimi due campionati siano stati fuori dall'ordinario per l'Udinese, sappiamo di essere in linea con i programmi iniziali".

Per quanto riguarda i propositi per il nuovo anno, Guidolin ha le idee chiare: "Vivere partita dopo partita e fare i conti alla fine. Ma io penso che questa squadra nel girone di ritorno abbia le carte in regola per fare meglio dell'andata e ci proveremo. Senza illudere nessuno né gettare fumo in faccia alla nostra gente". Nel frattempo il tecnico di Castelfranco veneto si appresta a tagliare un traguardo importante in carriere: "Mi sono accorto che nella gara con la Juventus (la seconda del ritorno, ndr), taglierò il traguardo delle 500 panchine in Serie A e, soprattutto, di questa cifra la maggior parte l'avrò ottenuta guidando l'Udinese. E questo, se permettete, mi riempie di orgoglio e di soddisfazione perché questa è casa mia, questa è la mia gente, questi sono i miei colori".

Tornando a parlare della squadra, l'argomento cade sulla coppia Di Natale-Muriel in attacco. "Riportare a casa Luis è stata una scelta fatta a luglio dopo le buone impressioni che aveva dettato il ragazzo a Lecce, ma purtroppo si è infortunato praticamente subito e lo abbiamo perso per quasi tre mesi. Totò e Luis - dichiara Guidolin - sono due giocatori profondamente diversi, innanzitutto da un punto di vista anagrafico, ma dotati entrambi di enormi qualità tecniche. Adesso starà a me e a loro trovare la giusta alchimia". A proposito di Di Natale, Guidolin conclude: "In aereo tornando da Bergamo abbiamo fatto delle riflessioni e io gliel'ho detto a chiare lettere: uno come lui può e deve puntare al traguardo dei 200 gol in Serie A. Perché? Perché ha le stimmate del fenomeno, e ormai questo non fa nemmeno più notizia, ma è anche aiutato da qualità fisiche che sono davvero eccezionali".

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