Ucraina: caos Shakhtar Donetsk: scappano 6 giocatori, l'ira del patron

Kiev (Ucraina), 21 lug. (LaPresse/AP) - E' mistero sulla fuga di sei giocatori dello Shakhtar Donetsk che dopo un'amichevole giocata in Francia hanno deciso di non fare più ritorno in Ucraina vista l'aria di guerra e la situazione di caos che regna nel paese. I giocatori, tra cui i brasiliani Alex Teixeira, Fred, Douglas Costa, Dentinho e l' argentino Facundo Ferreyra, hanno fatto perdere le tracce dopo la gara giocata contro l'Olympique Lione. "Se non torneranno subito ne pagheranno le conseguenze", ha tuonato il proprietario del club, il miliardario ucraino Rinat Akhmetov.

Non rispettando i loro contratti i giocatori potrebbero essere costretti a pagare "decine di milioni di euro" di penali, ha ammonito ancora il patron dello Shakhtar. "Comunque non escludo che questi giocatori torneranno presto", ha detto ancora Akhmetov aggiungendo che alcuni di loro potrebbero arrivare già lunedì e che il club non li metterà sul mercato. I militari ucraini stanno tentando di riprendere la città di Donetsk, nella parte orientale del paese, che è attualmente controllata dai ribelli filo-russi. Akhmetov è l'uomo più ricco dell'Ucraina, a capo di una società con migliaia di impiegati e ha dichiarato apertamente di parteggiare per le forze governative. Il patron ha comunque voluto rassicurare i suoi giocatori: "Non prenderemo rischi e in nessun modo porteremo i giocatori in zone pericolose". Anche l'attaccante argentino del Metalist Kharkiv Sebastian Blanco si è rifiutato di tornare in Ucraina. La prima partita ufficiale della nuova stagione dello Shakhtar è la Supercoppa ucraina in programma a Lviv contro la Dinamo Kiev.

Il tecnico dello Shakhtar Donetsk Mircea Lucescu in un'intervista rilasciata all'Equipe ha accusato che dietro alla 'fuga' dei sei giocatori tesserati per il club ucraino ci sia l'agente Kia Joorabchian, che cura tra gli altri gli interessi dello juventino Carlos Tevez. "E' un vero scandalo - ha ammesso Lucescu - Approfittato della situazione". Secondo l'ex allenatore dell'Inter sarebbe stato l'agente a convincere i sei calciatori, a non tornare in Ucraina, vista la situazione di caos che regna nel paese, per poter firmare così nuovi contratti con altre società.

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