Tour de France, acuto Groenewegen: batte in volata Gaviria e Sagan
Lo sprinter olandese conquista il primo successo in questa edizione della Grande Boucle

Dylan Groenewegen spezza il duopolio Sagan-Gaviria, costretto ad arrendersi alla volata imperiale dell'olandese nella settima tappa del Tour de France, la frazione di 231 km - la più lunga di questa edizione - da Fougeres a Chartres, che non ha regalato sussulti se non nello sprint finale. Il corridore della Lotto NL Jumbo si impone a sorpresa ma non troppo: già vincitore l'anno scorso sui Campi Elisi, Groenewegen ha interrotto la striscia di successi della maglia verde e del colombiano, che si erano equamente suddivisi i primi quattro arrivi destinati alle ruote veloci, rendendo ancora più incerte e combattute le prossime volate, a cominciare da quella di domani ad Amiens Metropole, ultima chance della settimana per i velocisti prima della tappa in pavè di domenica che precede il giorno di riposo e le prime vere salite di questa Grande Boucle.

"Mi sono sentito ogni giorno meglio, a partire dalla quarta tappa. E' molto bello, sono soddisfatto di questa vittoria", ha raccontato subito dopo aver tagliato il traguardo il giovane corridore classe '93, che una volta lanciato lo sprint ha seguito le ruote di Kristoff resistendo al ritorno di Gaviria e di Sagan, rimasto chiuso e 'solo' terzo grazie a un colpo di reni più efficace su Arnaud Demare. Ennesima volata flop invece per Mark Cavendish, che ha 'battezzato' la ruota giusta ma ha perso terreno nei 100 metri finali, e per Marcel Kittel, ultimo del gruppo senza neanche giocarsi le proprie chance all'arrivo. "Ho seguito Kristoff, sono molto felice di quello che ho fatto oggi". Se ho più fiducia adesso? Voglio festeggiare questa sera, poi vediamo", ha aggiunto Groenewegen, che ha esultato in maniera polemica zittendo i critici dopo la volata vincente. "Non è una sorpresa, aveva vinto a Parigi - ha raccontato Sagan - E' stata una tappa noiosa, senza vento e con il bel tempo. Vedremo domani, dipenderà dal meteo". La carovana ripartirà infatti da Dreux con destinazione Amiens Metropole. Sempre con Greg Van Avermaet in maglia gialla (con 3" in più di margine grazie ai secondi guadagnati nello sprint intermedio) davanti a Thomas e Van Garderen. Aspettando il pavè. E soprattutto le montagne.
 

Ordine d'arrivo della settima tappa: Fougeres-Chartres di 231 km

1) Dylan Groenewegen (Ola-Team Lotto), in 5h 43' 42"
2) Fernando Gaviaria (Col. Quick Step) st
3) Peter Sagan (Slk, Bora Hansgro9e) st
4) Arnaud Demere (Fra Groupama) st
5) Christophe Laporte (Fra Cofidis) stt
6) John Degenkolb (tTrek Segafredo) st
7) Daryl Impey (Sar Mideltchon) st
8) Andrei Greipel (Ger, Lotto Soudal) sr
9) Andrea Pasqualono (Ita, Wanty) st
10) Mark Cavrnidh (Gb, Team dimension) st

Classifica generale dopo la settima tappa

1) Greg Van Avermaet (Bel - Bmc Racing) in  22 h 35' e 46"
2) Geraint Thomas (Gb - Team Sky) a 3"
3) Tejay Van Garderen (Bmc Racing Team) a 5"
4) Julian Alaphlippe (Fra-Quic Sstep) a 8"
5) Philippe Gilbert (Bel - Quick Step) a 12"
6) Bob Jungels (Ola - Quick Step) a 18"
7) Rigoberto Uran (Team Education - Cannondale) a 45"
8) Alejandro Valverde (Spa-Movistar) a 51"
9) Rafal Majka (Pol-Bora Hansgrohe) a 52"
10) Jacob Fulgsang (Dan - Astana) a 53"

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