Tour de France, 18a tappa a Demare. Thomas resta in giallo
Si è imposto in volata precedendo il connazionale Laporte e il norvegese Kristoff

La 'calma' prima della tempesta. In attesa del grande finale, con il tappone sui Pirenei e la cronometro decisiva, dai quali uscirà il vincitore 2018, il Tour de France si concede una giornata senza particolari sussulti: la scena se la prende al traguardo Arnaud Demare, che si impone in volata a Pau, traguardo della 18/ tappa partita 171 km da Trie-sur-Baise. Al termine di un percorso senza vere difficoltà altimetriche, a scatenarsi erano attesi i velocisti: ed è spuntato il francese della Groupama FDJ, che ha battuto il connazionale Christophe Laporte (Codifis) con il fondamentale contributo del compagno di squadra Jacopo Guarnieri. Demare aveva già collezionato in questa edizione due terzi posti. Quarto posto per Alexander Kristoff, quinto per Edvald Boasson Hagen, sesto per Sonny Colbrelli. Solo ottavo Peter Sagan che andava a caccia della quarta vittoria. Ma il campione del mondo forse non era al meglio vista la caduta di ieri.

Come prevedibile le emozioni si sono concentrate tutte nel finale, mentre per il resto della tappa da segnalare c'è solo qualche tentativo di fuga. In cinque (Terpstra della Quick Step, Van Keirsbuck della Wanty, Hayman e Durbridge della Mitchelton e Boudat della Direct Energie) hanno provato a fuggire prima di essere agguantati a 20 km dal traguardo. I big hanno badato a non sprecare energie ed evitare rischi. E ai piani alti di classifica tutto è rimasto uguale: Geraint Thomas (Sky) sempre in giallo, con  1'59" su Tom Dumoulin (Sunweb) e 2'31" sul compagno di squadra Chris Froome. Il podio finale passerà soprattutto dalla tappa di domani, la Lourdes-Laruns di 200 km che promette scintille con il leggendario Tourmalet e l'Aubisque a 20 km dall'arrivo. Probabilmente l'ultimo vero ostacolo per il leader di classifica, che se riuscirà a difendersi dagli attacchi degli inseguitori potrà presentarsi alla crono individuale di sabato senza affanno. Se la Francia non riuscirà a vincere il Tour, una soddisfazione gli appassionati di due ruote d'Oltralpe almeno se la sono tolta: rivedere oggi, dopo 40 anni, due loro connazionali sui gradini più alti del podio in una tappa.

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