Tennis, Schiavone ko a Roma: Mia ultima volta? Può essere

Di Andrea Capello

Roma, 11 mag. (LaPresse) - La 'Leonessa' saluta Roma ma non smette di ruggire. L'eliminazione al primo turno nel derby contro Karin Knapp (6-4, 6-1 il punteggio per l'altoatesina, ndr) non smorza la grinta e la voglia della trionfatrice del Roland Garros 2010 che, in maniera sibillina, se la prende con chi guarda troppo al presente e tende a scordarsi delle pagine di storia del tennis da lei scritte non oltre 5 anni fa: "Soprattutto come nazione tendiamo tantissimo a scordarci del passato - la riflessione della 'Schiavo' - ma ci sono anche tanti appassionati che si fanno i chilometri per venire a vedere una partita a prescindere dai risultati". A 35 anni e con grinta da vendere Francesca non ha ancora deciso quanto proseguirà la sua carriera e se questa sia stata o meno la sua ultima esibizione al Foro Italico: "tutto può essere, vedremo", la risposta a precisa domanda. "E' una scelta sua bisogna vedere come si sente. Quando una si stufa di perdere smette", la riflessione a riguardo di un'icona della racchetta come Nicola Pietrangeli: "Schiavone ha dato moltissimo al tennis italiano e spero che possa dare ancora altrettanto", prosegue aggiungendo un consiglio finale. "Bisogna vedere quanta voglia di vincere ha ancora".

Da questo punto di vista Francesca sembra essere ancora in palla. Soprattutto a sentirla parlare del suo stato d'animo tutt'altro che abbattuto dopo le sconfitte. "Ogni giorno è buono per riuscire a farcela - dice con il fuoco sacro della combattente ben presente negli occhi - la sconfitta la vivo abbastanza di m.... ma fa parte del gioco e della vita. A volte tocchi il cielo con un dito a volte devi mangiarti di tutto anche se non ti va". Del resto giungere a quell'età ancora ad un livello così competitivo è cosa per poche elette ed anche Karin Knapp, la sua giustiziera di giornata, sembra esserne consapevole: "Lei fiscamente è ancora una delle più forti al mondo, l'ammiro tanto, magari arrivare alla sua età al suo livello". Riuscirci da parte della giovane altoatesina o di chiunque altra comunque sarebbe qualcosa di straordinario.

© Copyright LaPresse - Riproduzione Riservata