Tsitipas nuovo re alle ATP Finals. Battuto in rimonta Thiem
Tsitipas nuovo re alle ATP Finals. Battuto in rimonta Thiem

Il greco ha vinto in tre set con il punteggio di 6-7 (6), 6-2, 7-6 (4) in 2 ore e 37 minuti

Come un dio greco. Stefanos Tsitsipas entra nell'Olimpo del tennis mondiale diventando il nuovo campione delle ATP World Tour Finals 2019 (9 milioni di dollari di montepremi) - per il terzo anno griffate Nitto - che si sono disputate sul veloce indoor della O2 Arena nella capitale della Gran Bretagna, sede dell'evento dal 2009 e fino al 2020 (poi Londra lascerà spazio a Torino). Il giovane tennista ellenico, numero 6 del Mondo, alla sua prima partecipazione alle Finals, ha battuto in finale l'austriaco Dominic Thiem, numero 5 del Mondo, con il punteggio di 6-7 (6), 6-2, 7-6 (4) dopo una rimonta coronata in 2 ore e 37 minuti.

Per Tsitipas primo successo in uno dei tornei principali del circuito, nonchè primo greco a riuscirci. "Per me è stato un problema gestire i nervi in una prima volta con così tanto in palio, sono sollevato ora. Una performance bellissima. Ho giocato benissimo, ero a mio agio e non pensavo troppo", ha detto un emozionato Tsitsipas. Il giovane greco ha poi ringraziato il pubblico londinese che "mi hanno dato grandi motivazioni". Una vittoria meritata per il 21enne ellenico, che lo scorso anno aveva vinto le Next Gen ATP Finals a Milano. Tsitipas è stato protagonista di una settimana praticamente perfetta, battuto solo da Rafa Nadal nel round robin ma dopo aver già staccato il pass per le semifinali con i successi su Alexander Zverev e Daniil Medvedev. Poi in semifinale, ieri, il capolavoro contro Roger Federer piegato in soli due set in appena 1 ora e 37 minuti.

Con i suoi 21 anni e tre mesi, il tennista greco è anche il più giovane tennista a poter vantare nel proprio palmares vittorie su tutti e tre i 'Fab 3': Nadal, Djokovic e Federer. In una stagione partita alla grande con la prima semifinale Slam raggiunta in quel di Melbourne, e dove ha vinto altri due titoli - all’Estoril e a Marsiglia (che vanno ad aggiungersi a Stoccolma 2018) -, non sono mancati i periodi negativi anche perché Tsitsipas. Quella vinta oggi per il primo greco di sempre ad entrare in top ten e in top five era la nona finale in carriera (3 i trofei già messi in bacheca), la sesta stagionale e la più prestigiosa in assoluto.

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