Forte Village Sardegna Open, l'Italia sogna con Musetti e Cecchinato
Forte Village Sardegna Open, l'Italia sogna con Musetti e Cecchinato

Il toscano batte Hanfmann, il palermitano elimina Vinlolas: i due azzurri in semifinale

E' grande Italia al Forte Village Sardegna Open. Al torneo Atp 250 organizzato nella splendida cornice del resort di Santa Margherita di Pula sia Lorenzo Musetti che Marco Cecchinato avanzano alle semifinali. Le luci della ribalta sono tutte per il giovane ragazzo di Carrara che diventa il primo giocatore al mondo classe 2002 a entrare nei migliori quattro in un torneo del circuito maggiore. L'azzurro sconfigge il tedesco Yannick Hanfmann 6-2, 6-4 in poco più di 1h30' di partita vendicando così la sconfitta subita in estate al challenger di Todi. Una partita più combattuta rispetto a quanto dica il punteggio dove Musetti, dopo un primo set spaziale vinto agevolmente 6-2, nel secondo si è trovato sotto 0-4 prima di reagire e infilare sei game di fila per il 6-4 finale. Ad attenderlo in semifinale il serbo Laslo Djere, giustiziere 6-4, 6-4 del ceco Jiri Vesely. “Non l'ho mai sfidato e non ci siamo mai allenati insieme. So che è un tennista esperto e che gioca molto bene ma, allo stesso tempo, è anche discontinuo quindi cercherò di sfruttare queste sue mancanze”, argomenta Musetti già concentrato sulla prossima sfida senza badare troppo al record di precocità ottenuto. “Vincendo partite si infrangono record. Sono più contento per la mia prestazione e per la continuità di risultati che sto avendo”, spiega con grande maturità. Un atteggiamento che gli permette di gestire con serenità anche la pressione. “Come dice Billie Jean King 'la pressione è un privilegio', è una bella emozione da provare ogni giorno e poi ora siamo tanti italiani sotto i riflettori, fosse solo uno sarebbe concentrata su di lui mentre così ce la dividiamo”.

Fra gli azzurri in grande spolvero c'è senza dubbio pure Marco Cecchinato. Il già semifinalista del Roland Garros conferma il suo buon momento di forma eliminando in rimonta 4-6, 6-1, 6-1 lo spagnolo Albert Ramos-Vinlolas, quarta testa di serie del tabellone. Contro il 32 enne iberico il siciliano era in svantaggio 4-1 negli scontri diretti ma sulla terra rossa del Forte Village il tennista azzurro ha giocato una partita in crescendo sfiancando con il passare dei minuti la resistenza del giocatore di Barcellona. Ora Cecchinato, che torna in una semifinale di un torneo del circuito maggiore dopo 18 mesi da Monaco di Baviera 2019, dovrà vedersela con il lucky loser serbo Danilo Petrovic, numero 166 del mondo entrato in tabellone dopo il forfait forzato di Fabio Fognini, vincitore a sorpresa sull'argentino Federico Delbonis 7-6, 6-1. “I lucky loser non sono mai facili da affrontare. Non lo conosco ma il mio coach Max Sartori ha visto la partita e sarò a orecchie aperte ad ascoltare la sua relazione”, spiega l'azzurro. A dare nuova linfa a Cecchinato anche la nascita a fine luglio del primogenito Edoardo. “Mi ha aiutato molto – spiega – mentalmente sono di nuovo quello di una volta, con tanta voglia di lottare”. Una caratteristica che accomuna tutti i rappresentanti del tennis nostrano. “Credo che in questo momento ogni italiano ne trascini un altro. Il movimento è in un momento fantastico”. Domani, inizio alle ore 11, potranno assistere agli incontri e fare il tifo per i due azzurri ancora in gara gli ospiti del Forte Village o, in alternativa, il pubblico esterno e gli appassionati su prenotazione in base a disponibilità, in ottemperanza alla procedura richiesta dal protocollo Covid per il torneo.

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