Andreas Seppi
Australian Open vincono Seppi, Fabbiano e Travaglia. Fuori Berrettini

Prima giornata a Melbourne. Avanti tre italiani su quattro. La sconfitta di Matteo arriva dopo una dignitosa battaglia con Tsitsipas. Poche sorprese: perde Murray, eliminato Isner

Avanti tre italiani su quattro scesi in campo nel primo turno degli Australian Open iniziati oggi sul cemento di Melbourne. Vincono Seppi, Travaglia e Fabbiano, perde Berrettini contro la testa di serie numero 14 Tsitsipas. Poche sorprese in generale: vincono Federer, Nadal, Cilic, Andersen tra gli uomini;, Sharapova, Wozniacki, Kerber,Stephens (tra le donne). Andy Murray, che l'altro giorno ha annunciato il ritiro, ci prova con lo spagnolo Bautista Agut (22 del seeding), vince i primi due set con un doppio 6-4, perde gli altri due al tie break e crolla (6-2) al quinto. Nel tabellone maschile salta la testa numero 9, il gigante americano John Isner sconfitto in quattro set (tutti al tie brak) dal connazionale Opelka.

Seppi - Esordio positivo per Andreas Seppi. Il 34enne di Caldaro, numero 35 Atp, ha sconfitto all'esordio per 6-4 4-6 6-4 6-3, in due ore e 21 minuti di gioco, lo statunitense Steve Johnson, numero 34 del ranking e 31esima testa di serie, Seppi troverà al secondo turno l'australiano Jordan Thompson, numero 72 del ranking mondiale.

Berrettini - Matteocombatte, ma, oggi come oggi, Tsitsipas è più forte. Berrettini vince il primo set (7-6 lasciando l'avversario a tre), ma poi va sotto 6-4, 6-3, risorge e lotta fino al tiebreak decisivo che perde per 7-4. Meno bene del solito con il servizio, l'azzurro: "solo" 9 ace contro i 14 del greco e 62 pr cento di prime palle (contro 69%).

Fabbiano - Thomas Fabbiano coglie in pieno la sua occasione. La sorte lo ha messo contro la wild card Kubler (Australia). Il pugliese (29 anni) ha risposto bene: 6-4, 7-6, 2-6, 6-3 il punteggio con il quale si è guadagnato l'accesso al secondo turno dove incontrerà Relly Opelka, ikl vincitore di Isner.

Travaglia -  Anche Stefano Travaglia (133 del mondo) fa fino in fondo il suo dovere. Il marchigiano, opposto all'argentino di chiare origini italiane, Guido Andreozzi, numero 78 del mondo (6-7, 6-2, 6-3, 6-2, il punteggio) con l'azzurro sempre in controllo del match.

Donne - Esordio vincente per Caroline Wozniacki e Sloane Stephens. La danese, campionessa in carica, ha battuto in 6-3 6-4, in poco più di un'ora e mezza di partita la belga Alison Van Uytvanck, numero 51 Wta. Per la 28enne di Odense, numero 3 del ranking e del seeding, secondo turno - sulla carta - piuttosto agevole con la svedese Johanna Larsson, numero 75 Wta. Avanza anche la Stephens, che si è aggiudicata il derby con la connazionale Taylor Townsend, numero 94 Wta: la 25enne di Plantation, numero 5 del ranking e del seeding, si è imposta per 6-4 6-2 in 67 minuti.

Murray - Andy Murray lotta per oltre quattro ore ma non basta per evitare l'eliminazione al primo turno. Pochi giorni dopo l'annuncio del suo ritiro per i persistenti problemi all'anca destra, lo scozzese, ex numero 1 del mondo, attualmente al 230esimo posto del ranking a causa del lungo stop, ha ceduto in cinque set allo spagnolo Roberto Bautista Agut, numero 24 Atp e 23esima testa di serie: 6-4, 6-4, 6-7, 6-7, 6-2 il punteggio al termine di un confronto palpitante. Un commiato speciale, da occhi lucidi, per il campione, impossibilitato ad esprimersi al meglio delle sue capacità da un evidente problema fisico, ma non disposto ad arrendersi. Murray ha salutato per l'ultima volta il pubblico australiano con commozione. Toccanti i messaggi di colleghi e colleghe apparsi sul maxi schermo, un giusto tributo a un grande campione di questo sport.

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