Atp Sydney, Seppi ko in finale, De Minaur vince in due set

Sfuma il quarto titolo in carriera per l'azzurro

Sfuma il quarto titolo in carriera per Andreas Seppi. L'azzurro ha perso contro il Next Gen Alex De Minaur la finale del 'Sydney International', torneo Atp 250 dotato di un montepremi di 527.880 dollari in corso sui campi in cemento di Sydney, in Australia, uno dei due appuntamenti che precedono il primo Slam del 2019. Il 19enne australiano, numero 29 del ranking Atp, ha trionfato in due set con il punteggio di 7-5, 7-6 (5) in due ore e sei minuti di gioco.

Il Next Gen ha così  conquistato proprio a casa sua il primo titolo in carriera, al terzo tentativo: lo scorso anno aveva infatti perso le finali di Sydney (contro Medvedev) e Washington (contro Alexander Zverev). La cronaca. Andreas è andato subito avanti 2-0 grazie ad un break in avvio e a due game molto combattuti. Nel quarto gioco l'azzurro ha sotterrato un drop-shot concedendo una palla per il contro-break ma De Minaur non è ha approfittato cacciando in rete il diritto e Seppi è salito 3-1. Nel sesto game, però, il giovane aussie è riuscito a togliere la battuta all'altoatesino riagganciandolo e superandolo (4-3). Estremo equilibrio fino al dodicesimo gioco quando Seppi si è ritrovato sotto 0-40: Andreas ha salvato i primi due set-point ma non il terzo con De Minaur che ha archiviato il primo parziale al termine di uno scambio interminabile, deciso da un diritto in rete dell'azzurro.

Nel secondo gioco della seconda frazione il 34enne di Caldaro ha annullato ben tre palle-break (1-1) a un De Minaur scatenato. Nel settimo gioco il 19enne di Sydney ha commesso doppio fallo sulla palla-break ma Seppi non ne ha approfittato ed in quello successivo con due errori banali ha restituito immediatamente il favore (4-4). Il set si è deciso al tie-break: Seppi è stato avanti 3-1, 4-2, e 5-4 con due servizi a disposizione dopo il doppio fallo commesso dall'australiano ma de Minauro è stato più coraggioso e si è aggiudicato gli ultimi tre punti chiudendo per 7 punti a 5. Resta in ogni caso l'ottimo torneo disputato dall'azzurro, che da lunedì risalirà al numero 35 del ranking mondiale.
 

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