Roger Federer in azione a Miami
A Miami, Djokovic avanti faticando. Agli ottavi anche Simona Halep e Pliskova

I tornei maschile e femminile in Florida. Ora Nole trova Bautista Agut che ha eliminato Fognini. Ok Kyrgos. Eliminata la Stephens

Ci sono volute due ore a Novak Djokovic per staccare il pass per gli ottavi di finale del "Miami Open", secondo Atp Masters 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 8.359.45 dollari, in svolgimento sul cemento dell'Hard Rock Stadium (la "casa" dei Miami Dolphins di football NFL), nuova sede dell'appuntamento in Florida in precedenza ospitato a Crandon Park di Key Biscayne. Se il 31enne di Belgrado, numero uno del mondo, già sei volte trionfatore a Miami (2007, 2008, 2011, 2012, 2014-2016), leadership che condivide con Andre Agassi, non aveva entusiasmato nel suo match d'esordio contro l'australiano Tomic, non è che abbia brillato nemmeno contro l'argentino Federico Delbonis, numero 83 del ranking mondiale, mai affrontato in carriera: Nole, desideroso di archiviare il passo falso di Indian Wells contro Kohlschreiber, si è complicato la vita col 28enne di Azul quando, avanti un set e 3-1 nel secondo, ha subito un parziale di cinque giochi ad uno che lo ha costretto a stare in campo un altro set: 7-5, 4-6, 6-1 il punteggio. Djokovic al prossimo turno troverà lo spagnolo Roberto Bautista Agut, numero 25 Atp e 22esima testa di serie, che ha stoppato con un doppio 64 Fabio Fognini, numero 17 del ranking mondiale e 15esima testa di serie.

Il primo giocatore a centrare l'ingresso negli ottavi è stato però il campione in carica, lo statunitense John Isner. Il 33enne di Greensboro, North Carolina, numero 9 Atp e settimo favorito del seeding, dopo il complicato successo all'esordio con Lorenzo Sonego (battuto con un doppio tie-break), ha sconfitto per 7-5, 7-6(6), in un'ora e 53 minuti, lo spagnolo Albert Ramos-Vinolas, numero 86 del ranking mondiale, dopo aver annullato un set-point nel tie-break del secondo parziale. Prossimo avversario per "Long John" il britannico Kyle Edmund, numero 22 Atp e 19esima testa di serie, che ha regolato con un periodico 6-4 il canadese Milos Raonic, numero 14 Atp e 12esima testa di serie (1-1 il bilancio dei precedenti). Nella sfida 'green' successo del Next Gen canadese Felix Auger-Aliassime, 18enne di Montreal, numero 57 Atp, passato attraverso le qualificazioni, finalista a febbraio a Rio de Janeiro, che ha sconfitto per 7-6(5), 6-4, in poco meno di un'ora e tre quarti di gioco, il polacco Hubert Hurkacz, 22enne di Wroclaw, numero 54 del ranking mondiale, reduce dai quarti ad Indian Wells. Prossimo avversario per il giovane canadese - primo tennista nato nel 2000 ad approdare nei quarti di un "1000" - sarà il georgiano Nikoloz Basilashvili, numeo 19 Atp e 17esima testa di serie: si tratta di una sfida inedita.

Nella notte italiana, pur senza rinunciare ad un po' di 'numeri' (tipo servire da sotto…) Nick Kyrgios ha fatto alla svelta a centrare l'ingresso negli ottavi: il 23eenne australiano di Canberra, numero 33 del ranking mondiale e 27esima testa di serie, vincitore tre settimane fa ad Acapulco, ha liquidato per 6-3, 6-1, in appena 57 minuti, il serbo Dusan Lajovic, numero 44 Atp, già sconfitto in due set proprio a Miami al secondo turno dell'edizione dello scorso anno.

Donne - Si è allineato agli ottavi anche il tabellone femminile (Wta Premier Mandatory) dotato di un montepremi di 9.035.428 dollari. Ad aprire sul Grandstand è stato il successo della cinese Yafan Wang, numero 50 del ranking mondiale, vincitrice del titolo ad Acapulco tre settimane fa, che si è imposta per 7-5, 6-1 sulla statunitense Danielle Collins, numero 26 Wta e 25esima testa di serie, semifinalista nell'edizione dello scorso anno. Negli ottavi sarà dunque derby cinese con Qiang Wang, numero 18 del ranking e del seeding, che ha beneficiato del ritiro di Serena Williams, numero 10 Wta e decima testa di serie, vincitrice di questo torneo in 8 occasioni, che già sabato ha comunicato il suo forfait a causa di un infortunio al ginocchio sinistro. Qiang è avanti 4-1 nei precedenti con la connazionale.

Complicato passaggio del turno per Simona Halep, numero 3 del ranking e seconda favorita del seeding, che è riuscita ad imporsi solo dopo oltre due ore e tre quarti di lotta sulla slovena Polona Hercogm numero 93 Wta: 5-7, 7-6(1), 6-2 lo score. La 28enne di Maribor ha tenuto in scacco l'ex numero uno del mondo per quasi due set (Simona ha anche chiesto l'intervento del trainer per un problema al ginocchio sinistro) con il suo gioco brillante prima di cedee alla distanza. La 27enne di Costanza troverà ora sulla sua strada una Venus Williams piuttosto convincente, nonostante un ginocchio destro non proprio a posto. 'Venere', 38 anni, numero 43 del ranking mondiale, già tre volte trionfatrice in Florida (1998, 1999 e 2001), ha impiegato meno di un'ora e un quarto per liquidare 6-3, 6-1 la russa Daria Kasatkina, sottolineando una volta di più la crisi di risultati che sta caratterizzando questo avvio di stagione della 21enne di Togliatty, numero 22 Wta e 14esima testa di serie. In parità, 3-3, il bilancio dei precedenti tra Halep e Williams ma Simona si è aggiudicata proprio le ultime tre sfide, compresa quella disputata al terzo turno degli Australoian Open lo scorso gennaio.

Ha dovuto faticare parecchio anche la ceca Karolina Pliskova, numero 7 del ranking e 5 del seeding, prima di riuscire ad avere la meglio sulla francese Alize Cornet, numero 53 Wta: la campionessa di Louny, che ha compiuto 27 anni giovedì scorso, imposta per 6-7(3), 6-1, 6-4 dopo due ore e 36 minuti di gioco. Nella notte italiana è arrivata la clamorosa eliminazione della statunitense Sloane Stephens, numero 6 del ranking mondiale e quarta favorita del seeding, che a Miami doveva difendere il titolo dello scorso anno e provare a riscattare una stagione fin qui assolutamente opaca: la 26enne di Plantation ha ceduto per 6-3, 6-2, in poco più di un'ora e mezza di partita, alla tedesca Tatjana Maria, numero 62 del ranking mondiale (che nel turno precedente aveva eliminato Camila Giorgi), contro la quale si è sempre imposta nelle due sfide precedenti.

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