Atp Indian Wells 2026, Sinner in campo in doppio: coppia vicina alla conferma

Atp Indian Wells 2026, Sinner in campo in doppio: coppia vicina alla conferma
Jannik Sinner (AP Photo/Aaron Favila)

Nel giorno del suo ritorno in campo nell’Atp 500 di Doha, prende sempre più corpo la notizia di una possibile presenza di Jannik Sinner nel tabellone del doppio del Masters 1000 di Indian Wells. A far coppia con il numero due del mondo, secondo le indiscrezioni riportate dal sito del canale Fitp Supertennis, dovrebbe essere l’americano Reilly Opelka. Attuale n.66 del ranking, il ventottenne nativo del Michigan tornerà a far coppia con l’azzurro a quattro anni di distanza dalla loro prima e sino ad ora unica uscita che culminò con il successo nell’Atp 250 di Atlanta del 2021.

I favori del pronostico

Formidabile al servizio l’uno, quanto efficace in risposta l’altro, i due si porrebbero fin da subito come uno dei team favoriti per la vittoria finale. In una specialità che ha visto Sinner ben destreggiarsi – specialmente nel corso delle Finals di Coppa Davis del 2023, quando contribuì al fianco di Lorenzo Sonego e Matteo Berrettini a portare in dote all’Italia punti preziosi per il successo finale – e in un torneo in cui in questa specialità ha già preso parte dal 2022 al 2024 (prima con Sebastian Korda e poi per due edizioni con il connazionale) ottenendo come miglior risultato un’eliminazione al secondo turno, l’altoatesino avrebbe così l’occasione per continuare ad affinare il suo gioco e irrobustire la sua preparazione per uno swing che dal deserto californiano nel giro di due settimane vedrà poi migrare i protagonisti del circuito al caldo umido della Florida.

Chi è Opelka e le ‘skills’ di Sinner

Lo statunitense Opelka, gigante di 2,11 metri, è attualmente numero 69 del mondo in singolare ma ha raggiunto il best ranking della 17esima posizione nella classifica Atp nel 2022. Ha conquistato quattro titoli in singolare e uno in doppio, proprio con Sinner, nel circuito maggiore. Formidabile al servizio l’uno, quanto efficace in risposta l’altro, i due si porrebbero fin da subito come uno dei team favoriti per la vittoria finale. In una specialità che ha visto Sinner ben destreggiarsi – specialmente nel corso delle Finals di Coppa Davis del 2023, quando contribuì al fianco di Lorenzo Sonego e Matteo Berrettini a portare in dote all’Italia punti preziosi per il successo finale – e in un torneo in cui in questa specialità ha già preso parte dal 2022 al 2024 (prima con Sebastian Korda e poi per due edizioni con il connazionale) ottenendo come miglior risultato un’eliminazione al secondo turno, l’altoatesino avrebbe così l’occasione per continuare ad affinare il suo gioco e irrobustire la sua preparazione per uno swing che dal deserto californiano nel giro di due settimane vedrà poi migrare i protagonisti del circuito al caldo umido della Florida.

La sfida Sinner-Alcaraz per il n.1 del ranking

Semifinalista nel 2023 e nel 2024 ma forzatamente assente da Tennis Paradise l’anno scorso, Sinner non avrà punti da difendere in California con Carlos Alcaraz invece chiamato a confermare la semifinale raggiunta e persa nel 2025 contro il britannico Jack Draper, laureatosi infine vincitore del torneo.

Una buona chance quindi per provare a ricucire parte del distacco che a oggi lo separa dal leader del ranking, e che in caso di una sua lunga permanenza in tabellone potrebbe vederlo costretto a rinunciare – o per lo meno, a gestire – le energie in vista di un doppio appuntamento che ha in Roger Federer (2017) l’ultimo giocatore capace di chiuderlo con altrettanti trofei.

Intanto, con il passo avanti nel ranking Atp di Luciano Darderi grazie alla finale raggiunta a Buenos Aires, l’Italia del tennis si gode un altro record: è infatti l’unica nazione con quattro giocatori tra i migliori 21 nella classifica del singolare maschile. Darderi infatti è salito proprio al n.21 del ranking. Per quanto riguarda gli altri big, Alcaraz ha raggiunto le 59 settimane da numero 1 del mondo, una in più di Jim Courier: è oggi il tredicesimo giocatore con più settimane in vetta alla classifica in carriera. Nel migliore dei casi, alla fine della settimana di Doha Sinner potrebbe accorciare la distanza su Alcaraz a 2.250 punti; nel peggiore ritrovarsi con un distacco superiore ai 3.200 punti.

Ranking Atp, la top 20 aggiornata

Questa la top 20 del ranking Atp, tra parentesi la variazione rispetto a una settimana fa:

1 (=0) Carlos Alcaraz (ESP) 13.150
2 (=0) Jannik Sinner (ITA) 10.300
3 (=0) Novak Djokovic (SRB) 5.280
4 (=0) Alexander Zverev (GER) 4.605
5 (=0) Lorenzo Musetti (ITA) 4.405
6 (+2) Alex de Minaur (AUS) 4.250
7 (-1) Felix Auger-Aliassime (CAN) 4.230
8 (-1) Taylor Fritz (USA) 4.220
9 (=0) Ben Shelton (USA) 4.050
10 (=0) Alexander Bublik (KAZ) 3.405
11 (=0) Daniil Medvedev 3.010
12 (=0) Jack Draper (GBR) 2.790
13 (=0) Casper Ruud (NOR) 2.625
14 (+1) Andrey Rublev 2.510
15 (-1) Alejandro Davidovich Fokina (ESP) 2.470
16 (=0) Jakub Mensik (CZE) 2.425
17 (+1) Karen Khachanov 2.360
18 (-1) Holger Rune (DEN) 2.340
19 (=0) Francisco Cerundolo (ARG) 2.220
20 (=0) Flavio Cobolli (ITA) 1.955

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